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martedì 22 gennaio 2019

Attualità sabato 22 dicembre 2018 ore 08:33

Tre milioni per il nuovo polo infanzia

Tre milioni dal Miur per il nuovo Polo infanzia da zero a sei anni. Accordo con l'Università per una progettazioe innovativa



ROSIGNANO MARITTIMO — Il progetto del Polo innovativo per l’infanzia, che sorgerà nell’area verde tra via Champigny e via Musselburgh a Rosignano Solvay grazie al finanziamento di 3 milioni di euro del MIUR, avrà basi scientifiche per garantire la sostenibilità ambientale, prestazioni energetiche elevate e confort adatti a una moderna struttura educativa.

L’Amministrazione comunale ha stanziato 95mila euro per affidare tre ricerche scientifiche finalizzate a definire una progettazione innovativa del nuovo plesso scolastico. Le ricerche, regolate da singoli accordi con il dipartimento di architettura di Firenze e quello di ingegneria di Pisa, avranno l’obiettivo di definire un quadro di funzioni compatibili e sostenibili dal punto di vista ambientale, oltre al raggiungimento di elevati standard di qualità architettonica, utilizzo di materiali innovativi, previsione di strutture e soluzioni impiantistiche mirate a massimizzare le prestazioni energetiche dell’edificio.

Il Polo accoglierà bambine e bambini tra i tre mesi e i sei anni coinvolgendoli in un unico percorso educativo e sarà concepito come un laboratorio permanente di ricerca, innovazione, partecipazione e apertura al territorio, in base al nuovo sistema integrato di educazione e di istruzione ai sensi del D.lgs. 65/2017 "Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”.

“Per questo motivo – precisa l’Assessore all’Istruzione Veronica Moretti – tra gennaio e febbraio 2019 organizzeremo una giornata di co-progettazione con il futuro corpo docente, che sarà composto dalle insegnanti di asilo nido (servizio gestito dal comune) e dalle insegnanti delle scuole dell'infanzia statali. I risultati della giornata saranno poi condivisi con i progettisti in modo che il progetto architettonico corrisponda ad esigenze didattiche precise e concrete”.



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