Politica Lunedì 11 Maggio 2026 ore 11:54
"Basta propaganda politica sulla sanità"

Calderone (Fratelli d'Italia): "Non accettiamo che si dica che chi non ha votato quell’atto sia favorevole a penalizzare Rosignano"
ROSIGNANO MARITTIMO — "Fratelli d’Italia respinge con forza il tentativo di dipingere la nostra astensione come una scelta contro i cittadini o contro il diritto alla salute. La realtà è molto diversa da come qualcuno vuole raccontarla". È questa la posizione di Fratelli d’Italia dopo le polemiche nate sull’ordine del giorno riguardante la riorganizzazione del servizio 118 sul territorio di Rosignano (leggi qui l'articolo collegato).
"Abbiamo ritirato la firma e scelto l’astensione perché il tema della sanità non può essere usato come un cavallo di Troia per fare propaganda politica o creare allarmismi. Su questioni così delicate servono serietà, equilibrio e rispetto per chi lavora ogni giorno nell’emergenza-urgenza", ha proseguito il consigliere Enzo Calderone coordinatore e capogruppo Fratelli d’Italia ribadendo che il dibattito non può trasformarsi in uno scontro ideologico tra medico e infermiere.
"Attualmente a Rosignano è presente un medico a bordo dell’ambulanza, figura che secondo la riorganizzazione verrebbe sostituita dall’infermiere. È giusto ricordare che il personale infermieristico dell’emergenza-urgenza possiede competenze elevate e garantisce un servizio fondamentale per il territorio. - ha spiegato - Fare passare il messaggio che con l’infermiere il servizio diventi automaticamente inefficiente o inadeguato è scorretto verso professionisti che operano quotidianamente con grande preparazione. Riteniamo invece condivisibile il ragionamento sulla necessità di garantire a Rosignano una presenza sanitaria avanzata adeguata all’estensione del territorio, alla distanza dai pronto soccorso e all’aumento della popolazione durante la stagione estiva. È su questo che bisogna confrontarsi seriamente con ASL e Regione Toscana".
Dunque Fratelli d'Italia respinge le accuse mosse dalla maggioranza.
"Non accettiamo che si dica che chi non ha votato quell’atto sia favorevole a penalizzare Rosignano. La nostra astensione nasce dal rifiuto di aderire a un documento costruito più per attaccare politicamente che per affrontare concretamente il problema. La salute dei cittadini non può diventare terreno di slogan o strumentalizzazioni. Continueremo a lavorare affinché il territorio di Rosignano abbia servizi sanitari efficienti e adeguati, senza creare paure inutili e senza usare la sanità come arma politica", ha concluso il consigliere Calderone.
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