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venerdì 09 dicembre 2022

PAGINE ALLEGRE — il Blog di Gianni Micheli

Gianni Micheli

Diplomato in clarinetto e laureato in Lettere, da sempre insegue molteplici passioni, dalla scena alla scuola, dalla scrivania alla carta stampata, coniugando il piacere della scrittura con le emozioni del confronto con il pubblico, nei panni di attore, musicista, ricercatore, drammaturgo e regista. Dal 2009 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Toscana riversando nella scrittura del quotidiano le trame di un desiderio di comunicazione in cerca dell’umanità dell’oggi, ispirata dalle doti dell’intelligenza, della sensibilità e della ricerca della felicità immateriale.

​Primavera nel Borgo delle Camelie

di Gianni Micheli - mercoledì 06 aprile 2022 ore 06:00

Primavera ha casa nella Lucchesia, nel Comune di Capannori, a Sant’Andrea e a Pieve di Compito, per la precisione. Quando torna dal suo lungo viaggio invernale la prima cosa che fa, Primavera, è spalancare porte e finestre, dare aria alla casa. E, data la sua particolare condizione, la sua casa è un intero borgo: il Borgo delle Camelie.

Quando Primavera torna a casa, nel Borgo delle Camelie è grande festa. Le storiche camelie che animano questa Toscana di meraviglia, sorridono di colori e di profumi, salutano raggianti il bel tempo che è tornato e l’aria si fa frizzante. Primavera, da par suo, inizia il giro dei saluti incontrando ogni singolo fiore del suo contado, regalando a piene mani sole, aria e bei ricordi. Come quelli del secolo della “cameliomania”, il XIX, che ha rivestito ville e palazzi della Lucchesia e permesso ad alcune delle camelie del Borgo della Primavera di diventare piante monumentali di una bellezza sfacciata.

Di pomeriggio Primavera riposa nel suo giardino, il Camellietum Compitese (trovate le informazioni qui: https://camellietumcompitese.com/visita-il-parco/). Passeggia tra le innumerevoli fioriture del parco, controlla le varie cultivar che hanno fatto la storia delle camelie nell’800 in Toscana, sorseggia un tè nel piccolo anfiteatro creato per allietare l’animo dei tanti ospiti della mostra delle “Antiche Camelie della Lucchesia”, attiva negli ultimi 3 weekend di marzo.

Al calar del sole, invece, è possibile incontrarla tra i vicoli, i cortili e gli antichi portali di Pieve e S. Andrea di Compito. Forse costeggia la torre fatta costruire da Castruccio Castracani agli inizi del XIV sec., dalla quale pendevano le teste dei condannati. Forse ascolta ancora una volta la storia di Caterina Tofanelli, chiamata “La Ciofa”, considerata una strega, arrestata il 14 agosto 1720, torturata e condannata a dieci anni di carcere, quando ancora non v’erano camelie tra questi borghi per cercare una primavera dell’uomo.

Anch’io ho incontrato Primavera ed è un incontro che consiglio a tutti. Anche se aprile è già arrivato, anche se i petali delle camelie hanno cominciato ad abbellire di morbidi colori terra e asfalto, Primavera resterà tra questi luoghi ancora un po’: sarà facile imbattersi nel suo vestito tinto a festa, se vi troverete a passeggiare nel Borgo delle Camelie. Seguite www.camelielucchesia.it per restare informati.

Gianni Micheli

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