Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:00 METEO:CECINA13°20°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
domenica 09 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Il siparietto di Draghi e il pavone: «Ci accompagna da stamattina, sentiamo cosa dice»

Politica giovedì 08 ottobre 2015 ore 18:53

I 5 Stelle pronti a manifestare

Chiedono che il Consiglio comunale aperto sulla sanità non sia rinviato nonostante l'assenza del commissario della Usl



ROSIGNANO MARITTIMO — "Dobbiamo prendere atto che la sanità pubblica è sotto attacco, siamo estremamente preoccupati dal constatare dell'esistenza di un chiaro disegno politico orientato a depotenziare, ad ogni livello istituzionale, il nostro servizio sanitario". Così i consiglieri comunali del M5S Rosignano Elisa Becherini, Mario Settino, Francesco Serretti commentano le vicende che hanno portato al posticipo del consiglio comunale aperto sulla sanità dal 23 ottobre al 12 novembre e chiedono che la data resti invariata anche senza la presenza del commissario.

Il Movimento 5 Stelle Rosignano "si oppone alla Legge Regionale 28/2015 ed al progetto 'Ospedali in rete' e lo abbiamo dimostrato abbracciando in toto il Referendum per l'abrogazione della suddetta legge e chiedendo ed ottenendo un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, questo, sia chiaro, non per concessione di chi amministra, ma per nostra iniziativa, attivando gli strumenti politici necessari per il raggiungimento di tale fine". "Abbiamo richiesto il Consiglio comunale aperto per dare ad ogni forza politica l'opportunità di chiarire la propria posizione di fronte ai cittadini, poiché a nostro avviso è sempre un fatto opportuno e necessario rendere conto delle proprie scelte politiche a chi ci ha votato – sottolineano i Cinque Stelle - ma soprattutto per dare voce ai cittadini che subiranno i tagli imposti dalla riforma senza mai essere stati interpellati e consultati". "Avevamo accolto con favore la presenza dell'Assessore alla Sanità Saccardi, recentemente disdetta. Meno soddisfacente dal punto di vista politico, ma pur sempre apprezzabile per valore tecnico, la presenza della dottoressa De Lauretis Commissario USL di Area vasta in sostituzione dell'Assessore -aggiungono - per quanto riguarda la data del 23 ottobre, ci sembrava una una possibilità accettabile in quanto, seppur di poco, precedeva la chiusura della raccolta firme del referendum per l'abrogazione della Legge sulla Sanità".

Tuttavia, data l'impossibilità a partecipare di De Laurentis il 23 ottobre, il consiglio comunale aperto ci sarà il 12 novembre. Per i 5 Stelle "questo è inaccettabile: il 12 novembre si saprà già se le firme raccolte per il referendum contro la riforma della sanità saranno sufficienti".  "Tale variazione - aggiungono - è stata fatta in totale autonomia, senza l'opportuno confronto tra tutte le forze politiche, in maniera particolare nei confronti di chi lo ha chiesto tale consiglio, ovvero noi".

I 5 Stelle chiedono quindi che la data del consiglio comunale aperto rimanga invariata e non escludono "manifestazioni di dissenso pacifiche per la data del 23 ottobre, nel caso la nostra richiesta non sia accolta". "Proseguiremo nella nostra lotta in difesa della Sanità pubblica, raccogliendo firme fino al termine ultimo e continuando ad informare i cittadini - concludono la Salute non si taglia, e gli impegni presi devono essere mantenuti, nel rispetto in primo luogo dei cittadini stessi".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Scattata la denuncia dei carabinieri forestali dopo aver trovato gli animali morti all'interno di sacchi neri pronti per essere gettati nel cassonetto
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Attualità