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mercoledì 19 dicembre 2018

Cronaca mercoledì 14 gennaio 2015 ore 07:05

E' ai domiciliari ma continua ad acquistare droga

Per un 38enne che riceveva eroina e cocaina da uno spiraglio nella porta, si sono aperte le porte del carcere. Denunciato lo spacciatore che lo riforniva



CASTAGNETO CARDUCCI — Una operazione dei carabinieri della stazione di Donoratico, coadiuvati dalla Compagnia di Cecina, ha portato in carcere un uomo che pur trovandosi agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di droga, continuava ad acquistare eroina e cocaina.
Per G. P. classe 1976, residente a Donoratico, si sono aperte le porte del carcere con l'aggravante del reato di evasione, dato che si trovava agli arresti domiciliari da circa un anno, per una precedente condanna. Secondo quanto hanno appurato i carabinieri, l'uomo qualche folta sarebbe uscito anche di casa per ricevere le sostanze, oppure si faceva consegnare la droga attraverso la porta di casa da un altro uomo di Donoratico, denunciato per spaccio. Quest'ultimo, al momento del fermo dei carabinieri, era in possesso di una dose di droga.

Sarebbero stati dei passanti a segnalare alle forze dell'ordine strani movimenti intorno all'abitazione dell'uomo. Così i carabinieri nelle ultime settimane hanno avviato una serie di verifiche. Con un'attività investigativa hanno cercato di capire se effettivamente l'uomo avesse ancora a che fare con il mondo della droga. Poi i carabinieri sono passati ai pedinamenti, così da ricostruire con chiarezza gli spostamenti del tossicodipendente. Infine, sono state installate delle telecamere per verificare l'eventuale evasione dai domiciliari ed il consumo di stupefacenti, che appunto l'uomo riceveva direttamente da uno spiraglio della porta di casa.

L'attività dei militari è servita ad appurare che l'uomo riceveva dosi di eroina e cocaina e che in alcuni casi non rispettava la prescrizione degli arresti domiciliari. I carabinieri hanno quindi passato i materiali investigativi al tribunale di sorveglianza di Livorno, che, vista anche l'aggravante del reato di evasione dai domiciliari, ha deciso di inasprire la pena con la carcerazione.



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