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Attualità sabato 08 ottobre 2016 ore 11:04

I rifiuti come materia prima

I protagonisti dell'accordo per un'economia circolare

Il Comune ha sottoscritto un'intesa per la creazione di una piattaforma sull'economia circolare. Previsti finanziamenti a lungo termine



ROSIGNANO M.MO — E’ stato sottoscritto venerdì 7 ottobre nel Comune di Rosignano l’accordo di collaborazione per la creazione di una piattaforma sull'economia circolare. L’accordo promuove un sistema pubblico-privato, che punta a mantenere nel tempo il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse.

Lo scopo è quello di ridurre al minimo la produzione di rifiuti e l’inquinamento.

Si tratta di un progetto di cinque anni per supportare l’economia circolare secondo l’approccio “open innovation”, che promuove la collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese, università e cittadini nei processi che caratterizzano l'innovazione (quali la co-creazione, l’esplorazione, la sperimentazione e l’applicazione di nuovi strumenti).

“L’esperienza trentennale acquisita da Rosignano con il Polo impiantistico di Scapigliato - ha dichiarato il sindaco Franchi - sarà il punto di partenza per sperimentare un percorso innovativo di recupero dei materiali di scarto e iniziare a considerare i rifiuti un’opportunità in termini economici ed occupazionali".

Con il Comune di Rosignano Marittimo sono partner e firmatari dell’accordo la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Cnr di Pisa, Confservizi Cispel Toscana, Anci Toscana, Camera di Commercio industria artigianato agricoltura della Maremma e del Tirreno e Rea Impianti.

"Sono particolarmente orgoglioso di firmare questo accordo - ha aggiunto il sindaco - non solo per la rilevanza del tema, ma anche per lo spessore dei partner coinvolti, che sono senza dubbio punte di eccellenza a livello nazionale nei rispettivi settori. L’economia circolare è uno temi caldi discussi a livello europeo, per il quale sono e saranno attivati specifiche linee di finanziamento".

"Per questo motivo chiederemo a breve un incontro al presidente Enrico Rossi e alla commissione regionale ripresa economico-sociale Toscana Costiera per presentare il progetto e chiedere il sostegno della Regione Toscana quale capofila per accedere ai fondi europei”.

“La sfida che ci prefiggiamo - ha spiegato Marco Frey - è quella di mettere a punto delle filiere in grado di trasformare gli scarti delle produzioni industriali (che solitamente impongono alle imprese elevati costi di smaltimento) in materie prime di seconda generazione che possano essere utilizzate in altre produzioni e trovare uno sbocco competitivo sul mercato".

"Da questo punto di vista il Sant’Anna dispone di ricercatori e conoscenze specifiche da mettere in rete”.

“Si tratta di un progetto ambizioso - ha proseguito Paolo Dario - ma fattibile e concreto. Da questo punto di vista sarà molto importante realizzare, con l’impegno di Rea Impianti, un centro di ricerca applicata in prossimità di Scapigliato, un luogo fisico in cui ricercatori di vari ambiti possano incontrarsi per lavorare insieme e a stretto contatto con il territorio”.

Alla base dell’accordo firmato c’è la volontà comune di creare una piattaforma di collaborazione pubblico-privata sull’economia circolare e la simbiosi industriale in Toscana, un Centro Toscano di Cooperazione sull’Economia Circolare. Tale centro avrà il compito di supportare le imprese, le pubbliche amministrazioni e i cittadini nell’attuare meccanismi propri dell’economia circolare, in primo luogo a livello regionale.

Si tratta in particolare di sistemi per valorizzare i rifiuti e recuperare gli scarti di lavorazione, sia in contesti produttivi che in ambito urbano e domestico, e di diffondere la cultura del riuso e del riciclo con attività di formazione, informazione e promozione rivolte alla collettività e a tutti i soggetti interessati.

“Il piano di lavoro - ha concluso Alessandro Giari - prevede una fase di avvio, in cui sarà definito il piano strategico per i prossimi quattro anni, una fase di formazione dell’equipe di lavoro e una per lo sviluppo e l’implementazione di un database di informazioni utili alla chiusura dei cerchi e alla simbiosi industriale. Sarà infine elaborato un piano d’impresa per il finanziamento a lungo termine”.

Hanno sottoscritto l’accordo il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi, Marco Frey, (istituto di Management Scuola Sant'Anna), Paolo Dario (Istituto di Bio-robotica Scuola Sant'Anna), Claudia Forte (Cnr Pisa), Riccardo Breda (Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Maremma e del Tirreno) il sindaco di Scandicci Sandro Fallani (Anci Toscana), Alessandro Giari (Rea Impianti).


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