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Politica giovedì 16 febbraio 2017 ore 15:00

"Che ne sarà dei nostri cimiteri?"

Lo chiedono i consiglieri comunali del M5S Becherini, Settino e Serretti. "Il Comune dimezza il compenso alla società che li gestisce"



ROSIGNANO M.MO — Dubbi a cinque stelle sulla gestione dei cimiteri comunali. Il gruppo pentastellato solleva alcuni interrogativi di fronte alla notizia di una riduzione del compenso erogato alla Crom, società che si occupa di gestire i camposanti. Secondo i consiglieri comunali del Movimento, l'importo sarebbe stato addirittura dimezzato. Una scelta che desta la preoccupazione di Francesco Serretti, Elisa Becherini e Mario Settino

"Negli articoli pubblicati in questi giorni il vicesindaco Donati affermava che la Crom “Non è in grado di garantire il servizio” in merito alla gestione dei sei cimiteri comunali, prevedendo una riduzione del compenso riconosciuto per l’anno 2017 nella misura del 20 per cento" scrivono i consiglieri in un comunicato, per poi smentire le il dato con un calcolo delle annualità corrisposte alla società.

"La Crom ha ricevuto una proposta economica per la gestione dei cimiteri da parte dell'Amministrazione di 233mila euro per l’anno 2017 rispetto ai 459mila riconosciuti per le annualità precedenti - spiegano i pentastellati. - La percentuale di riduzione va ben oltre il 20 per cento e si attesta su un 50 per cento".

"Tale proposta è stata inviata alla Crom con tempi di risposta rapidissimi e con una valutazione economica molto approssimativa - accusano i cinque stelle - La parametrazione svolta dall’Ente per redigere la proposta di gestione dei cimiteri comunali è stata misurata prendendo a riferimento il costo dei servizi cimiteriali sostenuto dal Comune di Cecina".

"Ma può essere valida la comparazione con il Comune di Cecina? - si chiedono. - Cecina ha un solo cimitero sempre aperto e uno a Collemezzano attivo solo per alcuni giorni, mentre il Comune di Rosignano ha ben sei cimiteri, uno per ogni frazione e sempre aperti".

Insomma, per i consiglieri del Movimento, i conti non tornano, e oltre a criticare i parametri del calcolo, commentano negativamente la scelta di gestire i servizi cimiteriali con un soggetto privato: "Ha creato in passato numerose criticità, tra cui anche la rinuncia del servizio da parte del privato perché il compenso riconosciuto risultava insufficiente per coprire i costi, riversando pesanti ricadute di disservizio per i cittadini utenti".

"Il vicesindaco Donati parlava di un bando di gara per la gestione del servizio indirizzato ad affidare la gestione dei 6 cimiteri comunali a un soggetto privato che, secondo il vicesindaco, potrà e dovrà risolvere tutte le criticità di manutenzione e gestione dei cimiteri evidenziate dall’Amministrazione, corrispondendo un compenso pari alla metà di quanto riconosciuto fino ad adesso".

"Siamo molto perplessi circa la sostenibilità di tali scelte perché se l’Amministrazione ha riconosciuto che erano necessari 459mila annuali per gestire i cimiteri di Rosignano fino al 2016 e dal 2017 la stessa Amministrazione rileva che è sufficiente la metà del compenso, significa o che l’Amministrazione ha sperperato preziose risorse del bilancio comunale erogando a Crom importi addirittura il doppio di quanto necessario, oppure la nuova misura del compenso è insufficiente per poter garantire, anche da parte di un privato, un servizio garante di prestazioni di qualità".

Rilevato che la società gestisce il servizio da otto anni i grillini si chiedono: "Il Vicesindaco rileva solo adesso che, a suo avviso, vi sono delle carenze di capacità gestionali?"

Il Movimento sottolinea inoltre che Crom è una società completamente pubblica e priva di autonomia decisionale: "Tenuta unicamente ad applicare tutte le direttive e gli indirizzi degli enti soci che ne detengono la partecipazione, cioè è il Comune di Rosignano stesso".

"Dove sta il vantaggio per la popolazione? Con un bando di gara di appalto che prevede un compenso abbattuto del 50 per cento rispetto a quanto riconosciuto a Crom fino al 2016, si potrà garantire un servizio di qualità e soprattutto senza interruzioni?"

In ballo ci sono anche i posti di lavoro del personale Crom: "Attualmente risulta essere composto da due operai e due impiegati amministrativi di cui uno full time e uno part time - concludono i Cinque stelle. - L'assessore Donati afferma che i due operai saranno inseriti nel bando con la clausola sociale. Ma gli impiegati che fine faranno?"

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