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Attualità venerdì 06 marzo 2015 ore 18:30

Vino: il 2004 è l'annata migliore dal 2000 a oggi

Lo staff di Slowine ha degustato i vini con le etichette bendate apprezzando di tutti quelli proposti la straordinaria qualità e longevità



COSTA DEGLI ETRUSCHI — L’annata 2004 si è dimostrata finora, per lo staff di degustatori di Slowine, la migliore annata del nuovo secolo per i vini della Costa degli Etruschi. La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi ha organizzato con Slow Wine, una degustazione in retrospettiva dell’annata 2004 dei vini della costa degli etruschi. Lo staff di Slowine, la guida, edita da Slowfood, ha degustato i vini con le etichette bendate apprezzando di tutti quelli proposti la straordinaria qualità e longevità. Tutti i vini proposti infatti, anche quelli prodotti al tempo da giovani vigne, hanno mantenuto inalterata la loro qualità senza mostrare sintomi di deterioramento.

Del resto l’annata 2004, può essere definita da manuale per tutti i territori italiani delle storiche produzioni di grandi vini come Barolo, Chianti, Montalcino, Franciacorta e Valpolicella. La costa degli Etruschi con i suoi grandi rossi si conferma quindi ad un altissimo livello di qualità, con predisposizione per lunghi invecchiamenti.

La vendemmia 2004, ha sottolineato lo staff di Slowine si è svolta in un modo che negli ultimi anni purtroppo abbiamo dimenticato, con il clima che ha avuto un andamento stagionale semplicemente regolare: un inverno con temperature rigide che hanno regolarizzato la ripresa vegetativa, senza anticiparla come succede ormai spesso; una primavera con buone precipitazioni, seguita da un'estate senza temperature altissime, con giornate soleggiate e ventilate, accompagnate da notti fresche e piacevoli; un settembre ed un ottobre eccezionali ottenendo una sanità delle uve invidiabile ed una maturazione lenta e tardiva. Il risultato dopo un piovoso 2002 e un torrido 2003 è stato quello di una vendemmia ottimale per qualità e produzione, a cui forse non si è più abituati.

Nel pomeriggio a conclusione della giornata di lavoro sono entrati in scena direttamente produttori e tecnici (enologi, cantinieri, agronomi) delle varie aziende, per assaggiare i vini del territorio confrontandosi e scambiando pareri e opinioni. Le aziende che hanno partecipato alla degustazione di Slow Wine con i loro vini sono: Bulichella, Caiarossa, Campo alla Sughera, Castello del Terriccio, Fornacelle, Guado al Melo, Gualdo del Re, I Greppi, Il Falcone, La Cipriana, Le Macchiole, Michele Satta, Ornellaia, Podere Grattamacco, Podere la Regola, Terre del Marchesato, Russo, Sant’Agnese, Tenuta San Guido, Tua Rita.

Questa è stata la prima di una serie di degustazioni con giornalisti e degustatori professionisti che il consorzio di promozione della Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi ha organizzato per l’anno 2015.



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