Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:18 METEO:CECINA19°24°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
mercoledì 29 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Shakhtar-Inter, il clamoroso gol sbagliato da Dzeko (e Inzaghi si dispera)

Attualità martedì 17 novembre 2015 ore 17:25

Le storie nella storia, attraverso i documenti

Appuntamento con “Archivi Aperti": dallo Statuto del '600 alle testimonianze della Grande Guerra, di cui ricorre quest’anno il centenario



ROSIGNANO MARITTIMO — Ha preso il via ieri, 16 Novembre, l’iniziativa, patrocinata dalla Regione Toscana, “Archivi Aperti 2015”, cui aderiscono, oltre alla Provincia, nove comuni livornesi: Livorno, Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Collesalvetti, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Piombino e Bibbona.

Il Comune di Rosignano Marittimo ha deciso di concentrare il proprio interesse, quest’anno, sull’importanza che la documentazione archivistica riveste ai fini della ricostruzione storica e sulla necessità di mettere in rete gli archivi delle diverse tipologie e istituzioni al fine di avere una documentazione integrata e a tutto tondo sulle vicende della nostra comunità.

In programma le visite all’Archivio Storico Comunale a cura della Coop Microstoria: fino a venerdì 20, dalle ore 15 alle ore 17, con visita guidata venerdì 20 alle 17. 

L’Archivio Storico Comunale, spiegano dall'amministrazione di Rosigano, è il "luogo depositario della nostra memoria storica e fonte imprescindibile per gli studi di ‘microstoria’ delle epoche più recenti dove, ad esempio, abbiamo estratto e messo in evidenza alcuni tra i documenti più significativi". A partire dallo Statuto, copia seicentesca di documenti più antichi, con le regole che le istituzioni della Potesteria prima e del Comune poi, si erano date al fine della civile convivenza. E fino alle testimonianze della partecipazione della comunità alla Grande Guerra, di cui ricorre quest’anno il centenario.

La conferenza dello storico medievale Simone Collavini dell'Università di Pisa, in programma al centro culturale Le Creste, sabato 21 alle 17, ci porterà invece molto più indietro nel tempo, alle origini dell’insediamento di Rosignano Marittimo. Saranno ripercorse la nascita e lo sviluppo, politico, economico, sociale, che Collavini ha studiato e delineato, a partire dall’analisi dei più antichi documenti pervenutici, conservati negli archivi ecclesiastici di Lucca e Pisa.

In chiusura, nella giornata di domenica, sarà possibile effettuare visite guidate al Fondo Pietro Gori, a cura di Cooperativa Microstoria alle 11, alle 15 e alle 16,30. Questo il luogo del ricordo di uno dei ‘figli’ più celebri di Rosignano, di cui ricorre quest’anno il centocinquantesimo della nascita. Archivio nell’archivio, la sala, ospitata nel complesso del Museo Archeologico di Rosignano Marittimo, raccoglie preziose testimonianze grafiche e fotografiche, cimeli e libri che gettano luce sulla vita e sull’attività poliedrica del ‘Cavaliere dell’Ideale’.

Archivi per ricostruire la storia, ma sbaglierebbe chi pensasse che queste iniziative si rivolgano solo ad un pubblico di studiosi e di ricercatori. "La storia, le storie che gli archivi ci raccontano - spiegano dal Comune - sono storie animate i cui protagonisti, la gente comune, testimoniano la vita quotidiana, le abitudini, le tradizioni che hanno reso la nostra comunità così simile e al contempo così diversa dalle altre che ci circondano".

I cittadini che visiteranno l'archivio o che leggeranno i documenti incontreranno coloro che hanno costruito e vissuto il paese, coltivato gli stessi campi, pregato nelle stesse chiese. Troveranno le risposte a tanti piccoli quesiti che si sono probabilmente posti guardando un monumento, una targa, il nome di una strada; potranno ripercorrere le storie della propria famiglia e i legami che li uniscono al resto della comunità, ritrovando le loro origini e la loro identità.

"Anche gli archivi, in questi tempi di globalizzazione, ma anche di smarrimento - concludono dall'amministrazione - possono diventare uno strumento di coesione sociale".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di Covid-19 accertati in provincia di Livorno sono solo 5, 190 quelli registrati in tutta la Toscana
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Elezioni

Attualità