Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:58 METEO:CECINA13°20°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
domenica 09 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Il siparietto di Draghi e il pavone: «Ci accompagna da stamattina, sentiamo cosa dice»

Attualità venerdì 27 marzo 2015 ore 11:36

Deposito etilene a Vada: interrogazione del M5S

"Il problema principale sta nel fatto che tale deposito non è interrato come previsto dalle normative europee, ed è accanto all'abitato, alla spiaggia e all'Aurelia"



ROSIGNANO MARITTIMO — In riferimento alla stesura del Piano di emergenza esterno relativo al deposito di etilene situato a Vada, frazione di Rosignano, i Consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Rosignano, Mario Settino, Elisa Becherini, Francesco Serretti, hanno presentato una interrogazione al consiglio comunale.
"La questione del Deposito, recentemente passato ad INEOS - si legge in una nota del Movimento - è sempre stata scottante, il problema principale sta nel fatto che tale deposito non è interrato come previsto dalle normative europee, ed è praticamente accanto all'abitato, alla spiaggia, all'Aurelia, in quel tratto molto trafficata".
Il Movimento 5 Stelle Rosignano "ha ritenuto fosse corretto ed urgente chiedere, tramite un'interrogazione, chiarimenti all'amministrazione comunale circa gli effettivi livelli di sicurezza".

In premessa i consiglieri ricordano la vertenza Solvay - Ambiente del 08/02/88 che indica una serie di provvedimenti/adempimenti necessari ai fini della sicurezza del Deposito di stoccaggio dell'etilene e la Direttiva 2012/18/UE del 04/07/12 (direttiva Seveso) sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose recante modifica e successiva abrogazione della direttiva 96/82/CE del Consiglio che indica, ai fini della sicurezza, precise indicazioni a riguardo dei rischi per le zone residenziali, le zone di consistente uso pubblico e l'ambiente, incluse le zone di particolare interesse naturale o particolarmente sensibili. Richiamano inoltre la definizione di "impianto" e ricordano che il Deposito di Etilene a Vada "è sito in zona ricca di reperti archeologici, a poche centinaia di metri da abitazioni residenziali, dalla spiaggia e da una strada, Aurelia, densamente trafficata".
Chiedono al Sindaco e alla giunta quali "criteri che si intendono valutare o già valutati ad oggi, ed eventuali provvedimenti presi fino ad oggi da questa amministrazione comunale in riferimento alla vertenza Solvay - Ambiente"-
Chiedono poi  "di conoscere se per l'amministrazione le distanze delle abitazioni residenziali, della strada, della spiaggia, rispetto all'impianto del deposito di etilene siano da considerarsi come adeguate, se quindi l'amministrazione ritiene si possa affermare che la sicurezza è garantita, e se ad oggi siano state prese adeguate misure di sicurezza e quali siano nel dettaglio".
"Nel programma elettorale con il quale ha preso un impegno verso i cittadini di Rosignano, il sindaco definisce la zona archeologica di San Gaetano a Vada, sulla quale è dislocato anche il deposito di etilene, come luogo dove è custodita la memoria del passato, e sul quale promette la realizzazione di un parco archeologico moderno e innovativo - si legge ancora nel documento - come si concilia la presenza del deposito a riguardo della futura e promessa realizzazione del parco archeologico a riguardo della sicurezza?"
Infine il Movimento 5 Stelle chiede "quali sono il controllo e le verifiche esercitate dall'amministrazione comunale a riguardo dell'attuazione o meno della manutenzione necessaria al mantenimento della sicurezza dell'impianto".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Scattata la denuncia dei carabinieri forestali dopo aver trovato gli animali morti all'interno di sacchi neri pronti per essere gettati nel cassonetto
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Attualità