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Attualità Lunedì 21 Settembre 2026 ore 13:14

Fine settimana a tutto festival per la Collina delle Fiabe

Ultimi due aperitivi con l'artista. Sarà la volta di Zamoc e Vesod e ancora presentazioni, incontri, musica e Sagra del cinghiale



RIPARBELLA — Continua il festival La Collina delle Fiabe a Riparbella che vivra il suo clou nel week end del 26 e 27 Settembre, con un ricco programma che racconta il borgo in tutte le sue forme: attraverso i muri, le persone, la cultura, la tavola e la convivialità. Non è un caso che il tema scelto per questa terza edizione, voluta e promossa dal Comune di Riparbella e realizzata dall'associazione Start Attitude, su progetto e cura di Gian Guido Maria Grassi, sia “Le mani della terra – Riparbella e la memoria che cambia volto”.

La marcia di avvicinamento prosegue con gli aperitivi con gli artisti, un work in progress che si mescola all’ascolto della popolazione. Dopo gli incontri con Simone Carraro, Basik e Alleg, giovedì 24 Settembre toccherà a Vesod e Zamoc. L'appuntamento è alle 18,30 all’Enoteca Ripa Vino.

Luca Zanni, in arte Zamoc, è modenese di nascita e dal 2005 è protagonista della scena italiana di street art e arte pubblica. Formatosi alla NABA di Milano in Graphic Design e Art Direction, oggi insegna Disegno e Illustrazione al Polimoda di Firenze. Il suo lavoro nasce dalla mitologia e dall'anatomia umana e si concentra sul rapporto tra uomo e natura. Ha firmato interventi per Prada e Netflix e collaborazioni editoriali con il New York Times; con Lazy Dog Press ha pubblicato la graphic novel "Il bacio della lucertola”. A Riparbella porterà la sua arte sulle facciate dei palazzi privati che dalla Chiesa aprono l’accesso a via Roma. L’opera recupera il volto della Riparbella agricola e dei mestieri tradizionali legati alla campagna e alla collina: una rete di strade sterrate che collegava poderi e fattorie prima delle strade moderne, allevamento, pastorizia e un mondo agricolo oggi scomparso qui vengono rievocati come tributo al lavoro celebrando i mestieri che hanno svolto per secoli gli abitanti del luogo e che oggi stanno invece scomparendo superati da una nuova forma di economia e di produzione.

Vesod è invece tornato alla palestra di via del noce per completare l’opera “TEMA: Il risveglio di Turan”, dea etrusca dell’amore. Classe 1981, nasce e vive tra Torino e Venaria Reale, figlio del pittore surrealista Dovilio Brero. Inizia a dipingere graffiti nel 1998 ed è membro della SCO crew. Dopo la laurea in matematica si dedica interamente all'arte, conciliando spray e olio in una pittura che porta i segni del writing dentro un linguaggio maturo fatto di forme geometriche. Si definisce "urban artist" più che street artist, rivendicando un percorso pittorico legale vicino ai muralisti del passato.

Così il fine settimana di festa prenderà il via il 26 Settembre alle 17, al Giardino Scornabecchi, con la presentazione di Paesaggi Cosmici, il percorso di installazioni di arte contemporanea,curate da Luca Serasini, dedicate all'Universo nel complesso del patrimonio agricolo forestale regionale di Riparbella. Alle 19 poi, all’Oliveta di Riparbella, sarà il momento de La Collina delle Fiabe si racconta, con un aperitivo e la presentazione degli artisti del 2026 insieme a Gianguido Grassi. Dalle 19,30 si entrerà nel clima di Aspettando la 54ª Sagra del Cinghiale, con l’apertura degli stand gastronomici. La serata proseguirà alle 20,30 con Valentino Live, accompagnato da musica dal vivo, e alle 21,30 con “Indovina la canzone”, un quiz musicale interattivo con QR Code.

Domenica 27 Settembre la giornata inizierà invece alle 10, nella Palestra, con l’incontro Rigenerare i luoghi, attivare le comunità, dedicato all’arte urbana, al territorio, alla cultura materiale e ai processi di rigenerazione alla presenza di Sport e Salute e Caparol, e la presentazione del volume Alessandro Poli. Dall’architettura radicale alla cultura materiale, edito da Quodlibet. Alle 11, in via Gramsci, è prevista l’inaugurazione dei nuovi murales 2026, con il tradizionale taglio del nastro e una visita guidata.

Alle 12,30, all’Oliveta di Riparbella, sarà il momento del Pranzo della Collina delle Fiabe, con Valentino & Friends – Ripa Factor Story. Nel pomeriggio, alle 16,00, si potrà partecipare a Ascoltare l’opera, un tour artistico e sonoro alla scoperta dei nuovi murales. La manifestazione si concluderà in serata, dalle 19,30 all’Oliveta di Riparbella, con la Cena all’Oliveta, in attesa della 54ª Sagra del Cinghiale.

Il festival si svolge con la collaborazione della Pro Loco Riparbella, il supporto di CNA Pisa e la compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest.


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