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Attualità lunedì 04 maggio 2015 ore 14:23

Unione: consiglio comunale aperto sulla sanità

Approvati dal Consiglio dei Colli quattro documenti di Ipc: sanità, pedaggio a Rosignano, legalità e adesione all'associazione dei Comuni Dimenticati



COLLI MARITTIMI PISANI — Insieme Per Cambiare esprime in una nota stampa la sua soddisfazione: la seduta del 30 aprile del Consiglio comunale dell'Unione dei Colli Marittimi Pisani ha visto l'approvazione di tutte e quattro le mozioni presentate dalle Liste Civiche di IPC.

L’Ordine del Giorno sulla sanità, mutuato da quello già approvato d’urgenza a Cecina, ha prodotto l’impegno del Consiglio dell’Unione a riunirsi in seduta straordinaria e aperta già nelle prossime settimane per fare il punto della situazione invitando anche i responsabili regionali della sanità e l’ASL 6 di Livorno ad illustrare, tra le altre cose quale sia il progetto di ospedale in rete.

Unanimità nel chiedere la revoca del pedaggio autostradale di Rosignano per chi percorre la Variante Aurelia "alla luce dello stop al progetto autostradale". La stessa mozione, già approvata a Piombino, è stata presenta a Cecina da Pamela Tovani e a San Vincenzo da Luca Cosimi. "Ci auguriamo - scrive il consigliere Ipc Piani - che anche tutti gli altri Comuni coinvolti si muovano per rimediare ad un errore che oggi è evidente a tutti". 

"Qualche polemica da parte del neo presidente dell’Unione Simona Fedeli - prosegue la nota riguardo ad un terzo documento - nel discutere una mozione sull’effettivo rispetto delle norme". "Il richiamo ad impegnarsi con tutti i mezzi disponibili perché l’Unione sia modello di legalità e correttezza è stato comunque approvato all’unanimità - si legge ancora nel comunicato civico - dunque anche dal Presidente Fedeli, richiamando anche il caso di un ordinanza della Polizia Municipale dell’Unione che istituisce uno stallo fantasma, ossia privo della dovuta segnaletica orizzontale e verticale, proprio di fronte al Comune di Montescudaio, la mancata presentazione delle nuovo linee programmatiche dell’Unione nei termini prescritti dal regolamento e il ritardo di mesi nel rispondere alle interpellanze dell’opposizione civica dimostrando scarso interesse al dialogo e assoluta assenza di una seria volontà".

L’ultima mozione riguardava la richiesta di "prendere esempio da Volterra e aderire alla associazione dei Comuni dimenticati alla luce dei tagli sempre meno sostenibili ai bilanci dei nostri piccoli Comuni e della necessità di coordinare azioni comuni e condivise". La mozione è stata approvata impegnando i Sindaci a valutare tale partecipazione. "Anche questa volta l’unica voce contraria è stata quella solitaria del Sindaco di Montescudaio Fedeli - spiegano da Ipc - che ha definito l’associazione un altro carrozzone di cui non conosce le finalità, peccato che la mozione e lo Statuto fossero depositate agli atti da oltre una settimana, bastava leggere i documenti come ogni consigliere dell’Unione dovrebbe fare quando è chiamato ad esprimersi".

Dal punto di vista politico, dunque, è duro l'attacco di Alessandro Lucibello Piani del Gruppo Consiliare Civico Insieme per Cambiare al sindaco di Montescudaio e presidente dell'Unione Fedeli. "Il gruppo civico - scrive - ha fatto emergere in Consiglio tante sue inadempienze". "Sono emersi tutti i limiti di un carrozzone come quello dell’Unione che, con il nuovo Presidente Simona Fedeli eletto solo due mesi fa - prosegue la nota stampa di Ipc - ha fatto più passi indietro di quanti faticosamente fatti in tutto il 2014 anche a causa di una serie di suoi atteggiamenti che hanno immediatamente dato l’impressione che l’Unione fosse il Granducato di Montescudaio e non l’Unione di cinque comuni con pari dignità".



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