Attualità Giovedì 19 Marzo 2026 ore 12:36
Rosmarino sentinella del cuneo salino nella falda

Per monitorare l’intrusione salina nelle falde acquifere in questa sperimentazione saranno incaricati 10 volontari con terreno nell'area di Vada
ROSIGNANO MARITTIMO — Il Comune di Rosignano Marittimo, con Confservizi Cispel Toscana, Asa e Anci Toscana cerca 10 volontari con terreno nell’area di Vada, dotati di pozzo privato. L’obiettivo è monitorare l’intrusione salina nelle falde acquifere attraverso l’osservazione di piante sentinella, in questo caso il rosmarino, noto per la sua sensibilità alle variazioni di salinità nel terreno.
Per partecipare è sufficiente compilare il modulo scaricabile nella sezione Avvisi sul sito del Comune di Rosignano Marittimo.
È questa una delle tre azioni pilota da poter sviluppare con gli stakeholders di Rosignano Marittimo all’interno del progetto Interreg Italia – Francia Marittimo ADAPTWISE, capofilato da ANCI Toscana. Il tema della presenza del cuneo salino sul territorio di Vada non è nuovo per l’area pilota, avendo radici storiche. Il cambiamento climatico tuttavia ha aggravato la situazione locale in un territorio dedicato all’agricoltura.
Il percorso partecipativo che si è svolto da Aprile a Dicembre 2025, ha evidenziato l’interesse dei cittadini e delle aziende agricole, proprietari di pozzi, il monitoraggio della qualità dell’acqua estratta per il benessere delle piante coltivate oltre all’identificazione delle migliori colture da praticare in base alla qualità dell’acqua a disposizione.
Ai volontari saranno consegnate le piante sentinella, un annaffiatoio in plastica della capacità di 3 litri, una bottiglia di concime liquido commerciale, da utilizzare per la fertilizzazione periodica, un misuratore di conducibilità elettrica del terreno, utile per rilevare la salinità. A intervalli regolari, i volontari saranno invitati a effettuare semplici misurazioni: ogni quattro settimane: rilevazione della conducibilità elettrica del terreno in ciascun vaso e misurazione dell’altezza delle piante; i dati raccolti saranno inviati tramite SMS a un numero dedicato dell’Università di Pisa, che coordina la parte scientifica del progetto.
Ogni 12 settimane, un tecnico dell’Università visiterà i siti dei partecipanti per prelevare campioni di foglie dalle piante ed effettuare analisi di laboratorio per determinare il contenuto di clorofille e carotenoidi, indicatori dello stato di salute e dello stress fisiologico delle piante.
“Questo progetto – ha commentato Nicola Perini, Presidente di Confservizi Cispel Toscana – rappresenta un esempio virtuoso di scienza partecipata, dove cittadini e ricercatori collaborano per monitorare l’ambiente in modo semplice, efficace e sostenibile”.
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