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Lavoro Giovedì 16 Ottobre 2025 ore 18:15

Ineos, "a rischio 400 posti di lavoro"

Cgil fa appello al presidente Giani affinchè porti la questione all'attenzione del governo



ROSIGNANO MARITTIMO — "Ci appelliamo al presidente della Regione Eugenio Giani affinché ponga all’attenzione del governo la delicata situazione del gruppo Ineos di Rosignano e dei suoi 400 dipendenti"

Gianfranco Francese, segretario generale Cgil Livorno, e Stefano Santini, segretario generale Filctem-Cgil Livorno, intervengono sulla situazione dei lavoratori di Ineos.

"Il ceo Jim Ratcliffe ha infatti dichiarato pubblicamente che se a livello europeo non ci saranno interventi migliorativi su costi dell’energia e dazi con gli Usa potrebbero esserci ripercussioni negative a livello globale sul gruppo e dunque sui suoi dipendenti.- proseguono Francese e Santini - La Filctem-Cgil Livorno ha chiesto e ottenuto per il prossimo 22 Ottobre un incontro con la direzione del gruppo Ineos (di cui fa parte anche l’azienda Inovyn) dello stabilimento di Rosignano, incontro a cui seguirà un’assemblea con i lavoratori".

"Le considerazioni espresse dal management, in particolare sui costi energetici insostenibili in Europa, sulle disparità competitive rispetto ad altri mercati e sulle politiche dei dazi e delle importazioni, destano forte preoccupazione tra i lavoratori e richiedono un confronto diretto e trasparente con le rappresentanze sindacali. - aggiungono - È necessario comprendere se e in quale misura tali fattori possano influire sulle prospettive produttive e occupazionali del sito di Rosignano, nonché sulle strategie industriali del gruppo nel medio periodo".

"Nel rispetto delle corrette relazioni industriali e della responsabilità condivisa verso il futuro dello stabilimento, la Filctem-Cgil Livorno ritiene indispensabile avviare un confronto tempestivo per approfondire gli impatti dei costi energetici e delle relative politiche di contenimento, le valutazioni aziendali circa eventuali effetti dei dazi e delle importazioni extraeuropee e le conseguenti ricadute occupazionali e industriali sul sito di Rosignano. Sarebbe auspicabile che il governo Meloni, invece di dedicare tempo a sfilate elettorali e propaganda politica, si impegnasse a risolvere concretamente i problemi dell’economia italiana", concludono i due segretari.






Redazioneelba@quinews.netMostra testo citato


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