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Spettacoli giovedì 24 ottobre 2019 ore 17:47

L'Ordigno, al via la nuova stagione culturale

I calendario spazia dal teatro alla musica, passando da presentazioni di libri. Barriere architettoniche, migrazioni e ambiente tra i temi trattati



ROSIGNANO MARITTIMO — Apre i battenti il programma culturale 2019/2020 al teatro L'Ordigno di Vada.

Il calendario, presentato oggi, spazia dal teatro alla musica, passando da presentazioni di libri e numerose altre attività. La struttura ospita corsi di musica, teatro per ragazzi e adulti, yoga, tai chi, danza, canto moderno e lirico.

"L’Ordigno - sottolinea una nota del Comune di Rosignano Marittimo- si conferma uno dei luoghi di massima aggregazione del territorio, che i gestori hanno saputo amministrare negli anni in modo attento e rispondente alle esigenze della Comunità".

“Il Teatro L’Ordigno - precisa l’Assessore alla cultura Licia Montagnani – è un teatro piccolo solo nelle dimensioni, poiché offre una proposta culturale di grande livello, sia per varietà che per qualità degli appuntamenti. La stagione 2019-2020 è stata concordata con l’amministrazione comunale e tratta argomenti importanti quali la diversità, le minoranze, le barriere architettoniche, le migrazioni e l’attenzione per l’ambiente mediante generi e spettacoli di varia natura, miscelando artisti di fama internazionale a compagnie amatoriali del territorio”.

“Il nostro teatro – dichiara il Direttore Artistico Franco Santini – viene spesso associato al Vernacolo, ma gli spettacoli legati alla tradizione popolare labronica sono solo 4 su 43 in programma. L’offerta culturale è molto varia e comprende musica colta (tra cui l’esecuzione di Carlo Aonzo, uno dei più grandi suonatori di mandolino al mondo e la jazzista Rita Di Tizio, conosciuta anche negli Usa), musica contemporanea, prosa (si segnalano gli spettacoli: Wakan – La terra divorata della compagnia parigina Le Corps Sauvage, ispirato al rapporto con la natura degli indiani d’America; Ci chiamavano matti di e con Gianni Calastri, che si rifà alle lettere scritte dai pazienti del manicomio di Volterra e mai spedite; Non chiamateci zingare di Ivana Nikolic, interpretato da attrici di etnia rom), e presentazioni di libri, come Faccio salti altissimi (ed. Mondadori) di Iacopo Melio, giovane blogger e giornalista affetto dalla sindrome di Escobar che è diventato un punto di riferimento per la disabilità”.

“L’Ordigno – continua il Presidente della Proloco di Vada Roberto Creatini – non ospita solo gli spettacoli serali, ma è attivo tutto il giorno. La mattina vengono svolti corsi di ginnastica, attività sociali o gli spettacoli del Teatro-Scuola, rivolti agli istituti scolastici di vario ordine e grado. Il pomeriggio si tengono gli altri corsi di musica e teatro o le attività delle due compagnie e dei due cori residenti, infatti non si tratta soltanto di un teatro, ma di un luogo in cui la cultura si produce, si comunica e si socializza. Quest’anno, per incentivare le già numerose presenze, abbiamo ideato una nuova formula: ogni cinque spettacoli, il sesto lo offriamo noi”.

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