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Attualità venerdì 10 giugno 2016 ore 10:43

Un regolamento per tutelare fido

Approvata in Consiglio comunale la carta per i diritti degli animali. Dalla sepoltura alla pet therapy, ecco le novità introdotte



ROSIGNANO M.MO — Il Consiglio comunale di Rosignano Marittimo ha approvato il regolamento per la tutela dei diritti degli animali con il voto favorevole dei gruppi PD e Riformisti, il voto contrario dei consiglieri Serena Mancini e Silvia Gesess e l’astensione dei gruppi Forza Italia e Rds e dei consiglieri Niccolò Gherarducci, Francesco Serretti ed Elisa Becherini.

Il testo adottato ha lo scopo di tutelare il benessere degli animali nel rispetto delle loro esigenze biologiche ed etologiche, promuovendo la diffusione di valori etici e culturali finalizzati allo sviluppo della corretta interazione persona-animale e riconoscendo ai cittadini la libertà di esercitare le attività connesse alla cura degli animali, quale mezzo per lo sviluppo della personalità e della socializzazione. 

Il Regolamento, in conformità con quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale, disciplina in maniera più specifica le competenze che le leggi e i regolamenti nazionali e regionali attribuiscono ai Comuni e si rivolge in particolar modo agli animali d’affezione, tra cui cani e gatti. 

Tra le novità la possibilità per i proprietari di inumare in terreni di proprietà gli animali da affezione deceduti (tranne nei casi di morte per malattie infettive trasmissibili), l’introduzione di una disciplina organica per le aree di sgambatura per cani, che potranno essere attivate nel territorio, e delle Bau Beach, che l’Amministrazione potrà individuare sul litorale, consentendo l'accesso ai cani anche non tenuti al guinzaglio e privi di museruola purché sotto la costante sorveglianza dei conduttori.

Confermata la volontà dell’Amministrazione di tutelare le colonie feline anche attraverso il supporto alle associazioni animaliste ed è stato ribadita, in tema di randagismo, la funzione sociale dell'affidamento/adozione di cani abbandonati e l’obiettivo del turn-over dei cani presenti nelle strutture convenzionate e del benessere psico-fisico di quelli che, per vari motivi, non potranno essere adottati.

Introdotta inoltre la possibilità per i proprietari non più in condizione di tenere con loro gli animali, di consegnare il cane presso il canile rifugio, avvalendosi della facoltà di rinuncia della proprietà. Viene ammessa nel Comune la possibilità di utilizzare animali nelle Pet Therapy, tenendo conto che gli animali non dovranno subire stress fisici o psichici durante le attività svolte e che permane il vietato di utilizzo di animali selvatici e cuccioli di età inferiore a 6 mesi.

A questi animali inoltre deve essere assicurato dagli utilizzatori il corretto mantenimento in vita al termine della carriera, anche, eventualmente, attraverso l’adozione da parte di Associazioni.

Per quanto riguarda i circhi, atteso che la legge nazionale impedisce ai Comuni di vietarli sul territorio comunale, l’Amministrazione ha introdotto il divieto di utilizzare animali di qualsiasi specie in spettacoli traumatici per gli stessi o lesivi per la loro incolumità e in caso di violazioni, nel caso si tratti di forme di spettacolo o di intrattenimento pubblico, viene disposta, oltre l’applicazione di una sanzione amministrativa, la chiusura/sospensione dell’attività per un giorno alla prima infrazione e per una settimana alle successive nell’arco di tre anni.

“Si tratta di un Regolamento importante - dichiara il vicesindaco e assessore all’ambiente Daniele Donati - con cui l’Amministrazione conferma la sua attenzione per il benessere e la cura degli animali. Ovviamente, è solo l’inizio di un percorso che dovrà trovare ulteriori passaggi attuativi, ma con questa norma regolamentare abbiamo voluto ribadire l’importanza della corretta convivenza tra gli esseri umani e gli animali d’affezione”.

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