comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:35 METEO:CECINA10°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
venerdì 04 dicembre 2020
Tutti i titoli:
corriere tv
Covid, Conte: «Da subito attivo il piano ‘Italia cashless' per gli acquisti con carte, ma non online»

Attualità venerdì 15 maggio 2020 ore 08:07

La Bandiera blu 2020 per spiagge a numero chiuso

Diciotto anni consecutivi del vessillo che premia le spiagge "eco-sostenibili" per Marina di Bibbona, dove ci si attrezza con una app per l'estate



BIBBONA — E' stata confermata anche per il 2020 l'assegnazione della "Bandiera blu" a Marina di Bibbona, dove già ci si prepara per affrontare, fra mille incognite, un'estate che sarà inevitabilmente segnata dalle misure anti contagio da coronavirus.

Un riconoscimento, quello della bandiera dedicata alla gestione eco-sostenibile dei litorali, che ogni anno viene festeggiato con spettacoli, musica e divertimento sulle spiagge di Marina nel mese “a cui, purtroppo - queste le parole del sindaco Massimo Fedeli -, quest’anno bisogna rinunciare ma l’attenzione alla sostenibilità e alla qualità delle nostre spiagge è qualcosa a cui non rinunceremo mai”.

L'amministrazione sta così lavorando a regolamentare l'accesso alle spiagge libere, per garantire la sicurezza di un effettivo distanziamento sociale, attraverso il presidio fisico di ogni via d'ingresso.

“Siamo uno degli unici Comuni che può garantire quello che credo sia l’unico antidoto alla diffusione del virus, e cioè il distanziamento sociale. E il nostro obiettivo - ha detto in proposito Fedeli - è proprio quello di offrire una spiaggia libera sicura, dove sarà possibile mantenere la distanza sociale e l’ordine pubblico e trascorrere le giornate nella maniera più serena possibile”. 

Dei 5 chilometri di litorale, l’80 per cento è composto da spiagge libere alle quali è possibile accedere da 8 punti, come emerso a seguito di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi: tutti i punti di accesso saranno presidiati da personale addetto al controllo degli ingressi. Una soluzione individuata alla luce del fatto che l’Ente dispone di un organico in pianta stabile pari a 4 uomini di Polizia municipale, ai quali nei mesi estivi si aggiungono altre 4 unità “e, con questi numeri, è impensabile gestire in maniera sicura l’ordine pubblico sulle spiagge. Motivo per cui ho inoltrato una richiesta specifica al Prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao e, contemporaneamente, stiamo per siglare un accordo con la Protezione civile che possa garantire la presenza di personale sul territorio da dislocare in tutti i punti di accesso alle spiagge libere”. 

Una volta raggiunto il numero massimo, a seconda della capienza delle diverse spiagge libere, l’ingresso sarà inibito ad ulteriori bagnanti e sarà così garantita quella distanza sociale capace di contenere la diffusione del virus. Il personale addetto agli ingressi, contemporaneamente, aggiornerà la App che l’Ambito Costa degli Etruschi intende realizzare così da offrire ai vacanzieri e ai cittadini una fotografia in tempo reale della concentrazione di persone sulle spiagge e offrire una serie di informazioni capaci di garantire una scelta in sicurezza. 

Questo il progetto al centro di una serie di incontri in video conferenza con i vari settori del turismo per iniziare a mettere nero su bianco una serie di proposte e contributi finalizzati ad una gestione sicura delle spiagge, sia libere che in concessione. Una serie di incontri programmati con gli operatori del turismo, dai balneatori ai gestori dei campeggi fino alle agenzie immobiliari. 

“Tramite la app che l’Ambito Costa degli Etruschi intende realizzare – ha spiegato il sindaco agli operatori turistici – e la gestione delle spiagge con personale addetto al controllo degli ingressi, sarà possibile gestire il flusso di persone in sicurezza. Gli utenti potranno, dunque, visualizzare tramite la app la spiaggia libera che risulta avere ancora posti a disposizione e decidere dove andare in tutta sicurezza. Gli stessi stabilimenti balneari possono rientrare nel progetto della app in modo che gli utenti possano visualizzare, in tempo reale, la disponibilità di postazioni libere all’interno dei bagni e offrire una fotografia reale dell’intera frazione balneare". 

"Quello che ho sottolineato e continuerò a sottolineare durante gli incontri - ha concluso Fedeli - è che questo tipo di presidio è l’unico modo di garantire il distanziamento sociale. Si tratta di un impegno economico importante per l’Ente, al quale si aggiungerà la sanificazione delle spiagge. Sono convinto però che sia l’unico modo per garantire la sicurezza del bagnanti e non lasciare alla discrezionalità dei bagnanti la gestione delle spiagge”.



Tag

Programmazione Cinema Farmacie di turno


Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS

Cronaca