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Attualità Giovedì 16 Luglio 2026 ore 17:35

Largo Igor Protti, via libera dalla Prefettura

Igor Protti

L'iter amministrativo pareva aver subito un rallentamento ma il Prefetto ha firmato una deroga per accelerare i tempi



LIVORNO — La Prefettura di Livorno fa sapere che, con provvedimento sottoscritto in data odierna, al termine del procedimento amministrativo previsto dalla normativa vigente, è stata autorizzata, in deroga al termine ordinario di legge, l'intitolazione di una porzione di Piazzale Montello alla memoria di Igor Protti.

Il provvedimento è stato adottato all'esito dell'istruttoria svolta sulla documentazione trasmessa dal Comune di Livorno, dalla quale è emerso il profilo di una personalità che, oltre ad avere scritto pagine di assoluto prestigio nella storia dello sport italiano, ha saputo rappresentare, con il proprio comportamento e con il proprio esempio, valori autentici di lealtà, correttezza, umiltà, rispetto della persona e profondo senso di appartenenza alla comunità.

La Prefettura ha riconosciuto come il prestigioso percorso sportivo di Igor Protti si sia accompagnato, nel corso degli anni, a un costante impegno umano e sociale, a uno straordinario legame con la città di Livorno e alla capacità di diventare un punto di riferimento per intere generazioni di cittadini e di sportivi, ben oltre i risultati conseguiti sui campi di calcio.

Particolarmente significativo è stato inoltre l'esempio di straordinaria dignità, coraggio e generosità offerto negli ultimi mesi della sua vita, durante i quali ha scelto di condividere pubblicamente il proprio percorso di malattia, trasformando una vicenda personale in un messaggio di speranza, di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione e di vicinanza a quanti affrontano analoghe sofferenze.

Tali elementi, unitamente allo straordinario patrimonio di affetto e riconoscenza espresso dalla comunità livornese e al ruolo che Igor Protti ha saputo ricoprire quale simbolo di attaccamento alla città e ai suoi valori più autentici, hanno consentito di riconoscere la sussistenza delle particolari benemerenze richieste dalla normativa per il rilascio dell'autorizzazione in deroga.

La Prefettura rende inoltre noto che, nella giornata odierna, il Prefetto ha contattato il figlio di Igor Protti, Nicolas Fabio Protti, per esprimergli, anzitutto, la propria sincera vicinanza umana per la grave perdita subita e per illustrargli le ragioni dell'iter amministrativo seguito, reso necessario esclusivamente dall'applicazione della normativa vigente.

In tale occasione è stato rappresentato come la Prefettura abbia curato il procedimento con la massima attenzione e nel più breve tempo possibile, completando l'istruttoria e definendo il procedimento in meno di ventiquattro ore dall'acquisizione della documentazione necessaria, nella piena consapevolezza del profondo valore affettivo e simbolico che la figura di Igor Protti riveste per la città di Livorno.

Il Prefetto ha inoltre espresso, anche a titolo personale, la propria profonda riconoscenza nei confronti di Igor Protti, sottolineando come il suo esempio trascenda ampiamente i confini della città e dello stesso mondo dello sport. Pur non essendo livornese, ma da cittadino italiano e rappresentante dello Stato, ha voluto rendere omaggio a una persona che ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport e della vita: lealtà, correttezza, umiltà, rispetto degli altri, senso del dovere, amore per la propria comunità, coraggio e straordinaria dignità umana.

L'esempio lasciato da Igor Protti costituisce un patrimonio morale che appartiene non soltanto a Livorno, ma all'intero Paese. La sua testimonianza dimostra come il vero valore di un campione non si misuri soltanto nei successi sportivi, ma soprattutto nella capacità di essere un riferimento umano e morale per gli altri. È un'eredità di rettitudine, coerenza, generosità, altruismo e autentico amore per la propria città che continuerà a indicare, in particolare alle giovani generazioni, la strada dei valori più alti dello sport, della responsabilità, del rispetto della persona e del servizio alla comunità.

Con il provvedimento adottato oggi, la Prefettura di Livorno rende omaggio alla memoria di un uomo che, attraverso il suo talento sportivo, le sue straordinarie qualità umane e il profondo amore dimostrato verso la città di Livorno, ha lasciato un'eredità morale e civile destinata a rimanere patrimonio della comunità livornese e dell'intero Paese.


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