Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:CECINA12°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
Domenica 18 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Scontro fra treni ad alta velocità in Andalusia, le prime immagini del disastro
Scontro fra treni ad alta velocità in Andalusia, le prime immagini del disastro

Politica Martedì 02 Marzo 2021 ore 13:41

"Giorni sprecati prima di arginare i contagi"

Dalla consigliera Tenerini la critica all'Amministrazione Lippi e all'Asl: “Zona rossa una che poteva e doveva essere evitata”



CECINA — Dalla consigliera comunale di Forza Italia Chiara Tenerini una critica all'Amministrazione Lippi e non solo per la gestione dell'emergenza Covid-19 a un anno dall'inizio della pandemia. 

"Il focolaio con variante inglese, scoppiato presso la Rsa Iacopini di Marina di Cecina, ha fatto scattare un allarme generalizzato in tutta la città e costretto il sindaco a chiedere lo stato di allerta rossa per chiudere i confini ed i propri cittadini nelle loro abitazioni per almeno 9 giorni. Una zona rossa che si è resa inevitabile in conseguenza della mancanza di un piano di tracciamento. - ha osservato la consigliera Tenerini - Non è stato mai organizzato seriamente un sistema di tracciamento efficiente e funzionante, anzi, quel poco di buono che a livello territoriale era stato fatto, è stato annullato con una decisione assurda, l’Asl, negli ultimi mesi, ha deciso di decentrare il nostro sistema di tracciamento trasferendolo a Massa-Carrara. Per correre ai ripari quindi, chiudere tutti in casa è sembrata l’unica soluzione possibile nell’immediato".

La consigliera Tenerini ha inoltre osservato come i provvedimenti presi e l'attività di screening nel Comune di Cecina sia partita in ritardo. 

"Giorni sprecati prima di mettere in atto quelle misure di contenimento fondamentali per arginare la diffusione dei contagi. - ha commentato - Si penalizza pertanto l’intera comunità di 27mila abitanti, chiedendo ancora sacrifici enormi a tutte le persone e soprattutto alle attività commerciali oramai allo stremo delle loro forze, con una chiusura che poteva e doveva essere evitata, se solo Asl e Regione avessero organizzato preventivamente un efficiente strumento di tracciamento". 

"I cittadini cecinesi sono coscienziosi e confido che l’autoisolamento a cui si sono in tanti già sottoposti, possa contenere una espansione del contagio. - e infine ha concluso - Novemila tamponi corrispondono al 33% della popolazione del Comune di Cecina: non parliamo di screening di massa".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno