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Attualità venerdì 07 gennaio 2022 ore 16:43

"Urgente un piano assunzioni straordinario"

Foto di archivio

Il sindacato Fials in una lettera aperta indirizzata al sindaco di Cecina denuncia la situazione dell'ospedale dopo l'aumento dei contagi Covid



CECINA — "Ancora una volta l'Azienda Usl Toscana nord ovest si è mostrata impreparata in quanto sprovvista di un piano previsionale di interventi specifici e ciò non trova giustificazione a due anni dal manifestarsi della pandemia". E' il sindacato Fials in una lettera aperta a denunciare la situazione visto il recente aumento dei contagi da Covid-19-

"La situazione non può continuare ad essere gestita da questa direzione aziendale che si è dimostrata incapace di prevenire con scelte adeguate sia in termini di strutturali che di personale il prevedibile evolversi dei contagi. - hanno commentato - A pagare le conseguenze di questa impreparazione sono i cittadini della Bassa Val di Cecina a cui vengono ridotti i servizi sanitari e il personale ospedaliero che viene improvvisamente spostato ad assistere i pazienti Covid a discapito della necessaria formazione e affiancamento. Situazione di criticità lavorativa si trovano ad affrontarla anche gli infermieri delle attività territoriali perché in numero insufficiente basta pensare alla grande grande richiesta di tamponi con le file interminabili di cittadini in attesa nelle auto. Anche i tamponi scarseggiano".

Come segnalato dal Fials, per l’Ospedale di Cecina si tratta di una sorta di smantellamento con drastica riduzione di posti letto di Medicina per lasciare posto ai pazienti Covid il cui numero è in continuo incremento. 

"Riorganizzazione messa in atto in tutta fretta tanto che non ci è stata ancora fornita chiarezza sui percorsi che devono rimanere distinti, sulla tenuta degli impianti di erogazione dell’ossigeno e soprattutto sul personale necessario. - hanno aggiunto - E’ inaccettabile lasciare infermieri ed Oss per l’intero turno dentro l’area Covid. Al contempo chiude la Medicina Riabilitativa e Low Care allo scopo di poter recuperare infermieri ed OSS. Anche la Rianimazione è stata trasformata con 4 posti letto per Covid a discapito dei posti letto Utic e con la stessa dotazione di personale anche se è l’assistenza richiede più tempo per le attenzioni necessarie ad evitare possibili contagi in un reparto ibrido per la presenza di pazienti contagiati e non contagiati. La Direzione ospedaliera ha dato disposizione di ridurre drasticamente le sedute operatorie programmate come pure i letti di Chirurgia sempre per la necessità di recuperare personale. Questa riorganizzazione a parere del Fials non tiene sufficientemente presente che i cittadini continuano ad ammalarsi di patologie cardio circolatorie, come continuano a necessitare di interventi chirurgici programmati che se ridotti determineranno un ulteriore incremento delle liste di attesa".

"Perché ancora una volta si chiudono reparti per fare spazio ai malati contagiati? E perché non si assume il personale necessario senza toglierlo dagli altri reparti? La direttiva dell’assessorato regionale alla salute del 30 dicembre ha espressamente precisato che per le assunzioni finalizzate a questa nuova ondata di contagi non sono posti limiti di bilancio. Per il Fials è urgente un piano assunzioni straordinario. La Direzione aziendale della invece decide di non investire su nuove assunzioni ma continua a sfruttare infermieri ed O.S.S., costretti a saltare i riposi, a prolungamenti forzati dell’orario di lavoro, a rientrare dalle ferie. Personale a cui viene chiesto un impegno straordinario senza sufficienti garanzie in termini di sicurezza lavorativa e senza riconoscimenti economici come le indennità di malattie infettive o il pagamento degli orari aggiuntivi. - e hanno concluso dal sindacato - Il Fials chiede un intervento diretto delle Istituzioni e del sindaco di Cecina per contrastare la scelta aziendale di ridurre le prestazioni sanitarie ordinarie limitando le prospettive di salute dei cittadini nel proprio territorio nonché supportare la nostra richiesta di incremento di personale".


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