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sabato 21 settembre 2019

Attualità giovedì 22 agosto 2019 ore 12:24

In difesa dei sogni

Concluso martedì sera il progetto di tre settimane a Villa Ginori per i bambini bielorussi ospiti a Marina di Cecina



CECINA — Si è concluso la sera di martedì 20 agosto presso la base logistica addestrativa della Marina Militare di Cecina Mare il progetto “In difesa dei sogni” realizzato da Gilda Venturini con l’associazione di volontariato Puer Onlus. 

Un progetto, arrivato quest’anno alla sua decima edizione, grazie al quale 10 adolescenti dai 12 ai 16 anni provenienti dall’orfanotrofio DD5 di Minsk in Bielorussia sono stati ospiti dell’Esercito italiano con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Cecina, il sostegno del Comune di Bibbona, la collaborazione con la comunità di Sant’Egidio e il contributo di molti imprenditori locali che come ogni anno hanno offerto ingressi nei parchi, giornate in piscina, attività sportive e di laboratorio, pranzi e merende conviviali. I bambini infatti provengono da realtà sociali borderline e manifestano, in alcuni casi, anche evidenti traumi psicofisici. 

In queste settimane, alcuni di loro, hanno visto il mare per la prima volta nella loro vita. Si tratta infatti di un percorso veramente inclusivo nato proprio per riuscire a far assaporare momenti di serenità e toccare con mano valori in cui credere per un futuro ancora possibile grazie al contributo di tutti i volontari, dal supporto degli operatori sanitari a quello degli animatori. 

All’evento conclusivo, oltre a tutti coloro che hanno preso parte all’accoglienza dei ragazzi, erano presenti anche il sindaco Samuele Lippi e l’assessore al sociale Fabio Pacchini insieme a Meris Pacchini e a Lia Burgalassi che hanno seguito il progetto dal 2014. Accolti da uno spettacolo di benvenuto reso possibile grazie ai vari laboratori realizzati in queste settimane, hanno avuto modo di passare del tempo con i dieci ragazzi e ascoltare le loro storie.

Racconti di bambini costretti a vivere in un territorio che, a distanza di 33 anni dall'esplosione di Chernobyl, continua a fare i conti quotidianamente con gli effetti devastanti delle radiazioni.

“Un grazie particolare – hanno detto - a tutti coloro che da anni rendono possibile un progetto, nel quale come Amministrazione Comunale crediamo ed abbiamo sempre creduto molto, nato proprio per difendere i loro sogni e il loro futuro”.



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