Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:15 METEO:CECINA24°34°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
domenica 07 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Elezioni, Calenda: «Non intendo andare avanti in questa alleanza con il Pd»

Attualità giovedì 30 giugno 2022 ore 17:25

Il Distretto rurale diventa biologico

Foto di repertorio

Il Distretto Rurale della Val di Cecina ha ottenuto il riconoscimento della Regione Toscana. Soddisfazione per presidente e consiglio direttivo



CECINA — Il Distretto Rurale della Val di Cecina, riconosciuto con decreto della Regione Toscana n. 19942 del 4 dicembre 2019, ai sensi della L.R. n. 17/2017 “Nuova disciplina dei distretti rurali”, aveva previsto all’Azione 6 del Progetto Economico Territoriale la volontà di ottenere il riconoscimento anche come Distretto Biologico.

Per questo motivo e accogliendo la proposta di collaborazione avanzata dall’Associazione Coordinamento Toscano Produttori Biologici, è stato attivato l’iter per la ideazione e progettazione del Distretto Biologico per il quale, con Decreto n. 12510 del 22/6/22, è giunto il riconoscimento ufficiale della Regione Toscana.

Il presidente, Stefano Berti, a nome di tutto il Consiglio Direttivo e dei soci del Distretto ha espresso la piena soddisfazione per l’importante risultato ottenuto e per il continuo rafforzamento e gli importanti risultati che l’azione del Distretto ha già conseguito in questi primi due anni di vita.

“Il modello agricolo biologico ha fra i suoi obiettivi peculiari il miglioramento del suolo, la tutela della biodiversità e delle acque e il benessere animale. Tutti elementi che concorrono al contrasto al cambiamento climatico e alla conservazione della natura, rendendo più resiliente l’agricoltura. L’approccio agro ecologico è determinante per affrontare efficacemente la sfida climatica ed arrestare la perdita di biodiversità, con miglioramenti in termini di occupazione e sviluppo rurale sostenibile. - ha commentato - In questo quadro di obiettivi l’organizzazione dei soggetti territoriali in Distretti Rurali e, particolarmente in Distretti Biologici, rappresenta un passaggio strategico, sia in termini di differenziazione territoriale, per accrescere la reputazione, la professionalità degli operatori di un territorio e la competitività dell’intero sistema, che per sviluppare appieno le strategie di sviluppo dal basso e la partecipazione”.

“Desidero inoltre ringraziare Giacomo Sanavio e GreenGea snc per il lavoro di supporto tecnico, per l’ideazione e la scrittura del Progetto economico territoriale integrato, strumento alla base del riconoscimento regionale”, ha concluso Berti.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
In Toscana nelle ultime 24 ore i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati sono 1.777 su 13.093 tamponI effettuati
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cronaca

Sport

Attualità