Attualità Venerdì 24 Luglio 2026 ore 10:20
Un patto per la viabilità e la mobilità

Gli "Stati generali" convocati dal consigliere Eligi tracciano la via: tra le priorità una ciclovia dal mare e il collegamento ferroviario
ALTA VALDICECINA — Un piano generale per la viabilità in Valdicecina. Con questo obiettivo si è riunito il tavolo che il consigliere regionale Federico Eligi, eletto nella lista Casa Riformista a sostegno di Eugenio Giani, ha definito "Stati generali della viabilità della Valdicecina".
E, al quale, hanno partecipato la Regione, la Provincia di Pisa, Anas e i sindaci della zona. "Vogliamo affrontare i problemi della viabilità non come singole emergenze comunali, ma con una visione unitaria del territorio - ha spiegato Eligi - è un primo passo importante, dal quale vogliamo costruire un metodo di lavoro stabile. Un nuovo modello di rapporto con il territorio".
L'iniziativa, che si è svolta a Pomarance, ha visto la partecipazione anche dello stesso presidente Eugenio Giani, del responsabile Anas Toscana Nicola Prisco e della Provincia di Pisa, tramite il sindaco Graziano Pacini, che ha la delega alle strade. Tra i Comuni, invece, sono stati coinvolti Lajatico, Castellina Marittima, Montecatini Valdicecina, Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo, Pomarance, Castelnuovo di Valdicecina, Cecina, Riparbella, Monteverdi Marittimo, Capannoli e Volterra.
"Anas ha presentato un quadro significativo: la strada statale 68 e la strada statale 439 si sviluppano per circa 110 chilometri nel territorio interessato e, dal 2020, sono stati attivati interventi per circa 32 milioni di euro, tra opere concluse, cantieri in corso e lavori già finanziati o in progettazione - ha aggiunto - sono investimenti importanti, che riguardano frane, ponti, e intersezioni. Adesso, però, occorre inserirli in una programmazione territoriale chiara e condivisa, nella quale siano indicati priorità, risorse, autorizzazioni e tempi di realizzazione".
Al termine dell’incontro è stato definito il patto istituzionale per la viabilità e la mobilità della Valdicecina, che individua quattro priorità strategiche: la sicurezza e la manutenzione della statale 68 e della statale 439; la progettazione di una ciclovia dal mare alla Valdicecina; il rilancio del collegamento ferroviario Pisa–Volterra, valorizzando la linea Cecina–Saline; e la tutela del cosiddetto "lotto debole" del trasporto pubblico locale, essenziale per i territori a minore densità abitativa.
"La Valdicecina non chiede promesse irrealizzabili - ha concluso Eligi - ma attenzione, chiarezza e continuità. Quello che può essere realizzato deve avere risorse e tempi verificabili; quello che oggi non è possibile fare deve essere spiegato con trasparenza. Il patto sarà consegnato al presidente Giani affinché la Regione assuma impegni concreti e accompagni questo percorso. Questi territori non possono sentirsi marginali: devono essere parte piena della programmazione e delle scelte della Toscana".
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