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Sport venerdì 13 novembre 2020 ore 15:00

Due toscani in campo con la nazionale di rugby

Niccolò Cannone e Federico Mori vestiranno la maglia azzurra a Firenze per l'esordio nella Autumn Cup contro la Scozia



FIRENZE — L’ultimo Sei Nazioni è stato appena archiviato con l’Italia che anche quest’anno non ha raccolto neppure un punticino, aggiudicandosi l’ennesimo Wooden Spoon, il cucchiaio di legno.

Durante l’ultima partita del torneo, quella con l’Inghilterra persa a Roma per 34 a 5, il giovane e rinnovato gruppo azzurro guidato dall’head coach Franco Smith ha disputato comunque una prestazione di carattere lasciando intravedere ampi spazi di miglioramento.

La prima occasione di verificare se questo processo sta andando avanti si presenta subito, domani 14 novembre a Firenze contro la Scozia, nella prima partita della Autumn Nations Cup, ovviamente a porte chiuse.

Firenze porta bene all’Italrugby e l’erba dello Stadio Artemio Franchi è stata testimone degli ultimi significativi successi della Nazionale, quello storico per 20 a 18 contro il Sudafrica nel novembre 2016 e quello contro la Georgia nel 2018, per 28 a 17.

La Autumn Nations Cup sostituisce quest’anno i tradizionali test-match novembrini e prevede il coinvolgimento di otto squadre divise in due gironi da quattro: le sei nazionali coinvolte nel torneo Sei Nazioni (Inghilterra, Irlanda, Galles, Scozia, Francia, Italia) oltre alla Georgia ed alle Fiji. Nel girone dell’Italia, il Gruppo B, ci sono la Scozia, le Fiji e la Francia. La classifica finale del torneo sarà determinata da scontri diretti tra le squadre classificatesi rispettivamente al primo posto dei due gironi, tra quelle al secondo posto, al terzo ed al quarto posto.

La partita contro i Dark Blues scozzesi non vede l’Italia partire favorita e lo staff azzurro ne è certamente consapevole. In conferenza stampa il tecnico Franco Smith è apparso comunque ottimista sulla possibilità per gli Azzurri di fare ancora grandi passi in avanti nel gioco e magari riuscire a rendere la vita difficile agli scozzesi, reduci da una prestigiosa vittoria in Galles, per la prima volta in 18 anni.

“La Autumn Nations Cup rappresenta una grande opportunità per noi, per continuare il percorso incominciato con sette settimane di lavoro insieme” ha dichiarato tra l’altro Franco Smith. “Contro la Scozia abbiamo giocato a marzo (a Roma nell’ultimo Sei Nazioni, 17 a 0 per la Scozia. ndr), non eravamo molto preparati alla sfida come lo siamo adesso e quel giorno abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Per noi è positivo trovarci a giocare delle partite fuori dal Sei Nazioni, senza avere quel bagaglio di sconfitte, e puntiamo a iniziare bene questa nuova competizione.”

“Loro sono una squadra in forma, che dieci giorni fa ha battuto il Galles. Sono un gruppo affiatato, che lavora insieme da sei anni.” “Sono una squadra ben organizzata, hanno creato uno stile di gioco molto competitivo e aperto, con molta continuità in attacco. Sarà una sfida enorme.”

“Noi ci concentriamo su quello che vogliamo fare noi, per trovare maggiori certezze in attacco, in difesa, nel gioco al piede e nelle fasi statiche. Sarebbe molto importante fare bene su questi aspetti per dare fiducia ai tanti giovani giocatori che puntano a diventare i nuovi punti fermi dell’Italia.”

“I ragazzi si sono impegnati a fondo ed hanno già spostato più in alto i propri parametri.”

Tra gli Azzurri in campo anche due ragazzi toscani, Niccolò Cannone da Lastra a Signa e il cecinese Federico Mori.

Niccolò Cannone parte titolare in seconda linea per raccogliere la sua sesta presenza in Nazionale (caps) dopo l’esordio in Galles, nel mitico Principality Stadium in occasione della prima partita del Sei Nazioni di quest’anno. Cannone ha iniziato a giocare a rugby a quattordici anni nel Bombo Rugby Firenze all’Isolotto. Da allora migliaia di placcaggi e tante soddisfazioni raccolte grazie alla palla ovale, anche nella Nazionale U20. Attualmente milita nel Benetton Rugby, franchigia che partecipa al campionato Pro14.

Parte invece dalla panchina Federico Mori, venti anni tondi tondi, 188 centimetri per 106 chili di determinazione e potenza. gioca anche lui in Pro14 ma nell’altra franchigia italiana, le Zebre di Reggio Emilia. Terzo caps in Nazionale, tanta voglia di migliorarsi.

La partita contro la Scozia, così come quelle successive della nostra Nazionale, sarà trasmessa in diretta in chiaro da Mediaset sul canale 20 e in diretta streaming da SportMediaset.italle ore 13,45

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Jacopo Trulla, 13 Marco Zanon, 12 Carlo Canna, 11 Mattia Bellini, 10 Paolo Garbisi, 9 Marcello Violi, 8 Jake Polledri, 7 Bram Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Niccolò Cannone, 4 Marco Lazzaroni, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Luca Bigi (Capitano), 1 Danilo Fischetti

A disposizione: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Simone Ferrari, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Johan Meyer, 20 Maxime Mbandà, 21 Stephen Varney, 22 Tommaso Allan, 23 Federico Mori

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 Sam Johnson, 11 Duhan van der Merwe, 10 Duncan Weir, 9 Ali Price, 8 Blade Thomson, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Stuart McInally, 1 Rory Sutherland

A disposizione: 16 George Turner, 17 Oli Kebble, 18 WP Nel, 19 Sam Skinner, 20 Nick Haining, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 James Lang, 23 Blair Kinghorn

Marco Burchi
© Riproduzione riservata



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