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Attualità martedì 06 febbraio 2018 ore 14:11

Soldi in cambio della bottiglia di vetro vuota

L'amministrazione comunale ha deciso di aderire al progetto sperimentale "Vuoto a rendere" prommosso dal Ministero dell'ambiente. Ecco come funziona



ROSIGNANO MARITTIMO — E’ attivo dal 7 febbraio il sistema del “Vuoto a rendere”, uno strumento sperimentale e volontario per la resa di bottiglie di birra e acqua minerale di vetro, che potranno essere impiegate più volte senza diventare rifiuto. L’iniziativa, promossa da Anci sulla base della sperimentazione avviata dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha avuto l’adesione della giunta comunale di Rosignano Marittimo nella seduta del 1 febbraio 2018. 

L’obiettivo è istituire un sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi per uso alimentare, per prevenire la produzione di rifiuti e riutilizzare gli imballaggi usati. A partire da questo mese e per 12 mesi possono aderire su base volontaria al sistema sperimentale “Vuoto a rendere” sia gli esercenti, che per svolgere l’attività professionale somministrano al pubblico birra o acqua minerale nel punto di consumo, sia i diversi operatori di settore quali i produttori di imballaggi riutilizzabili, i produttori e i distributori di birra o acqua minerale.

L’impegno richiesto consiste nel versare una microcauzione al momento dell'acquisto all’ingrosso delle bevande in bottiglia - il valore per ogni singola tipologia è compreso tra i 3 e 5 centesimi di euro, sulla base di parametri riferiti al volume - che verrà restituita dal grossista al momento della resa dei vuoti da parte del rivenditore.

Agli operatori (bar, ristoranti, alberghi ed altri locali di consumo) che aderiscono all’iniziativa viene consegnato un attestato di merito e concesso l’utilizzo del logo ministeriale, che permette ai consumatori di riconoscere gli esercenti sensibili alla prevenzione dei rifiuti, e scegliere di acquistare presso i loro punti vendita. Le adesioni sono raccolte via Internet, attraverso i siti istituzionali del Miniambiente e del Comune.

“In linea con la nostra strategia per ridurre la produzione di rifiuti e favorire il riciclo e il riuso, abbiamo aderito alla sperimentazione di 'Vuoto a rendere' – ha spiegato il vicesindaco e assessore all’ambiente Daniele Donati -: lo scopo è sensibilizzare i consumatori sulla prevenzione dei rifiuti, invitandoli a preferire il consumo di birra e acqua minerale in bottiglie riutilizzabili. Al termine della sperimentazione pensiamo di prevedere la riduzione della Tassa sui Rifiuti per gli esercenti che proseguiranno”.


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