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Politica Venerdì 17 Aprile 2026 ore 12:46
"Infrastrutture a metà e sicurezza non garantita"

I consiglieri del Movimento 5 Stelle a Rosignano Marittimo sono intervenuti in merito al casello di Vada e alle mancate risposte sulla Tirrenica
ROSIGNANO MARITTIMO — "Sulla Tirrenica e sul casello di Vada non siamo più nel campo dei ritardi, ma nel campo delle responsabilità. Se un'Infrastruttura viene promessa per decenni, non si può più parlare di tempi lunghi o complessità burocratiche. Qui siamo davanti a scelte precise o, peggio, a non-scelte, le cui conseguenze gravano sui cittadini e sul territorio".
Così i consiglieri del Movimento 5 Stelle a Rosignano Marittimo Graziano D'Apice, Francesca Fabbiani e Andrea Profeti hanno commentato la questione aperta relativa al completamento del Corridoio Tirrenico e il casello di Vada".
"Il risultato è visibile a tutti: - hanno proseguito - infrastrutture a metà, sicurezza non garantita: il mancato completamento della Tirrenica continua a lasciare irrisolte criticità note da anni, e un livello di rischio che non è più accettabile nel 2026, si pensi all'ultimo incidente mortale di poche settimane fa, l'ultimo di una lunga scia. Ma non può essere messo in secondo piano la questione del casello autostradale di Vada, che continua a esistere senza una reale funzione, come se fosse normale pagare per qualcosa che non ha più senso. Il casello era infatti legato a un progetto di raccordo autostradale di SAT poi abbandonato, ma nonostante ciò i cittadini lo continuano a pagare anche oggi, e pure con un aumento ulteriore da gennaio 2026. Sul Casello di Vada tutti concordano sulla necessità di smantellarlo, ma poi nulla segue di concreto".
"Come Movimento 5 Stelle abbiamo portato la questione del casello di Vada dentro le istituzioni a tutti i livelli: - hanno evidenziato - dalle mozioni in Consiglio comunale a Rosignano Marittimo agli Atti in Regione Toscana, fino alle richieste al Governo. Non è una battaglia di oggi, né una presa di posizione occasionale: è un impegno costante che non abbandoniamo. Accogliamo quindi molto positivamente l'emendamento specifico inserito dal nostro Gruppo Consiliare in Consiglio regionale sulla Mozione PD il cui focus era il completamento del Corridoio Tirrenico, sono più di 50 anni che la Toscana aspetta una risposta e ancora oggi si paga uno dei pedaggi più cari d’Italia. La situazione è diventata insostenibile: il Ministero delle Infrastrutture Salvini intervenga immediatamente ripristinando i 100 milioni per la realizzazione dell’opera che ha detratto negli ultimi due anni e dismetta quanto prima il casello di Vada. Rosignano e la Costa toscana non possono continuare a pagare per opere mai realizzate", hanno concluso i consigliere 5 Stelle.
Movimento 5 Stelle – Consiglieri comunali di Rosignano Marittimo
Graziano D'Apice
Francesca Fabbiani
Andrea Profeti
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