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martedì 25 settembre 2018

Attualità venerdì 14 settembre 2018 ore 09:59

Campagne come discariche, agricoltori preoccupati

Alcuni imprenditori agricoli esprimono preoccupazione per il crescente fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti nelle campagne.



ROSIGNANO MARITTIMO — Rifiuti di ogni genere, e a volte anche rifiuti speciali, vengono abbandonati indiscriminatamente lungo la strada regionale sr206. Aumentano così gli episodi di ordinaria inciviltà da parte di sconosciuti dallo scarso senso civico che, chissà per quale motivo, preferiscono contaminare le campagne e le periferie del territorio piuttosto che conferire i rifiuti nelle aree deputate alla raccolta.

L’allarme arriva da alcuni cittadini residenti in prossimità del bivio che porta in località Maccetti, presso un’area attrezzata con dei cassonetti stradali, nelle immediate vicinanze del Consorzio agrario della Maremma. Negli ultimi tempi, e da quando sono stati rimossi i bidoni di raccolta in località Acquabona, si sono moltiplicati gli episodi di abbandono di rifiuti - almeno quattro nelle ultime settimane.

Qualcuno, approfittando dell’area di raccolta in prossimità della strada, ma parzialmente nascosta alla vista, ha pensato bene di trasformarla in una discarica abusiva di rifiuti speciali. Stiamo parlando di materiali come eternit, gomme, batterie, televisori, carcasse di mezzi cannibalizzati, bidoni di liquami e mobilio di vario genere; tutti rifiuti che non solo minano il decoro, ma costituiscono anche un rischio ambientale e sanitario.

Ma la rabbia di questi cittadini non è riferita al mancato recupero di questi materiali da parte del servizio di raccolta comunale, anzi, come tengono loro stessi a precisare la REA (azienda che raccoglie e smaltisce i rifiuti) opera in maniera rapida ed efficiente, intervenendo autonomamente nella rimozione del pattume.

Piuttosto, a preoccupare questi imprenditori agricoli, è la consuetudine con cui avvengono questi episodi. Spesso, infatti, vengono avvistati a notte fonda furgoni e camioncini - con alla guida sconosciuti - aggirarsi in maniera sospetta tra il consorzio agrario e l’accesso di servizio all’Autogrill Fine est, e non solo con l’intento di abbandonare rifiuti. Infatti, non di rado, capitano furtarelli in orti, rimesse agricole e cantine, tante piccole azioni illecite favorite dalla poca illuminazione e dalla scarsa densità abitativa. La concomitanza di tutti questi fattori, naturalmente, arreca danno non solo alle attività agrituristiche, ma anche alle produzioni agricole che insistono nell’area.

La soluzione al problema - segnalano gli agricoltori - potrebbe essere tutto sommato semplice ed anche relativamente economica. Seguendo l’esempio virtuoso di altre amministrazioni comunali, il comune di Rosignano potrebbe dotare la polizia locale di fototrappole mobili, dispositivi atti a identificare - anche in ore notturne - eventuali trasgressori che potrebbero essere identificati e sanzionati. Si potrebbe così attuare, grazie ad una rotazione dei dispositivi di sorveglianza, il monitoraggio di tutte le zone sensibili del territorio soggette all’abbandono indiscriminato di rifiuti, operazione che avrebbe anche la valenza di deterrente.



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