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Imprese & Professioni sabato 26 settembre 2020 ore 10:50

​Ripartite le scuole in Toscana: come si è gestita la questione sicurezza?

Il 14 settembre le scuole sono ripartite in tutta Italia, anche in Toscana dove oltre 50mila persone hanno fatto il test sierologico



TOSCANA — In Toscana sono stati fatti salti da gigante per garantire ai ragazzi e agli insegnanti tutto il possibile per la sicurezza. Per farlo al meglio hanno collaborato le scuole, i Comuni e le parrocchie al fine di garantire gli spazi adeguati a tutti.

Un anno scolastico particolare

Questo avvio del nuovo anno scolastico non sarà comunque, ovviamente, come quello di tutti gli scorsi anni: i timori rimangono e bisogna vedere se e quanto si riuscirà a far rispettare le norme di sicurezza. Per la realizzazione di un perfetto piano, organizzato ed efficace hanno lavorato insieme i Ministeri dell’Istruzione ed il Ministero della Salute, nonché il commissario straordinario nominato per l’emergenza e il Comitato tecnico-scientifico.

L’obiettivo primario è comunque il distanziamento interpersonale a scopo preventivo e perciò si è agito sulla logistica infrastrutturale, andando ad intervenire di fatto in realtà sulle quali era opportuno intervenire già da anni, dal momento che specialmente in alcune realtà territoriali c’è stata scarsa attenzione per il settore istruzione. Si sono quindi sistemati spazi esistenti e se ne sono aggiunti altri, si sono acquisiti nuovi banchi e si sono predisposti percorsi precisi per l’entrata e l’uscita degli studenti e per il movimento all’interno degli istituti allo scopo di evitare assembramenti.

Le regole anti-contagio: i “compiti a casa”

Per quest’anno la “lista della spesa” per gli studenti sarà ben più ricca degli altri anni. Oltre a la cartoleria super fornita per la scuola, libri, penne, evidenziatori, risme di carta e quant’altro, da tanti già acquistato online da tempo proprio per evitare di assembrarsi nei negozi fisici il pomeriggio del 14 settembre, i ragazzi saranno di certo muniti di igienizzante mani e mascherina. Molte scuole stanno facendo ricorso alla mascherina di stoffa, che dovrebbe essere sostituita quotidianamente e mai abbassata durante il giorno.

Fra i compiti a casa rientra di certo anche il controllo quotidiano della temperatura, da farsi preventivamente in modo da evitare, in caso sia superiore ai 37,5 gradi di recarsi presso l’istituto. Alle famiglie toccherà anche adeguarsi alle entrate scaglionate, una prassi per evitare code e assembramenti. Per motivi lavorativi di certo qualcuno avrà difficoltà, ma si invitano i genitori a comunicare fra loro al fine di mettersi d’accordo, cercando di venire incontro alle esigenze gli uni degli altri. Oggi più che mai, infatti, è bene collaborare e considerarsi parte della comunità e non come isole in mezzo al mare.

Le norme di sicurezza a scuola

Importante resta comunque mantenere distanze sufficienti, stando lontano quanto possibile dalle vie aeree altrui. È importante inoltre lavare spesso le mani, sfregando bene ogni lato e per almeno 40 secondi, ovviamente con il sapone. Il gel igienizzante messo a disposizione degli studenti e comunque di norma infilato negli zaini da mamma e papà, va usato spesso e volentieri e comunque ogni qualvolta si venga a contatto con oggetti in comune.

Particolare attenzione dovrebbero avere coloro che giungono a scuola utilizzando i mezzi pubblici. Prima e dopo il loro utilizzo vanno lavate le mani con molta attenzione. A prestare attenzione alla pulizia sarà anche la scuola, per la disinfezione degli ambienti, degli oggetti comuni, delle scarpe.



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