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Attualità lunedì 24 ottobre 2022 ore 14:23

La festa del vino aiuta le Marche dopo l'alluvione

Una gara di solidarietà che aiuterà a sostenere le 50 famiglie sfollate del Comune di Ostra. Il grazie della sindaca Fedeli



MONTESCUDAIO — L’edizione 2022 della Festa del Vino Montescudaio Doc è stata all’insegna della solidarietà. Le associazioni hanno infatti deciso di devolvere parte del ricavato agli abitanti del Comune di Ostra, nelle Marche, drammaticamente colpito dall’alluvione nelle scorse settimane. Nella giornata di domenica la sindaca Simona Fedeli, l’assessore Fabrizio Landi, il consigliere Enrico Fedeli e tre rappresentanti delle associazioni Gemellaggi e Polisportiva Fiorino, si sono recati personalmente a Ostra per consegnare quanto raccolto.

“E’ stata una iniziativa particolarmente bella e significativa perchè ha coinvolto tutte le associazioni presenti alla Festa del Vino in una gara di solidarietà: Polisportiva Fiorino, Associazione Gemellaggi Montescudaio, Usd Colli Marittimi, Associazione Amici del calcetto, Tuttoamonte, Montescudaio Rosa”, ha sottolineato la sindaca. Nei due giorni della Festa del Vino sono stati raccolti 1400 euro che sono stati utilizzati per acquistare materiali alimentari secondo una lista inviata da un’associazione sportiva di Ostra che dopo l’alluvione si è data da fare per soccorrere e accogliere chi aveva perso tutto.

“Al nostro arrivo in questo bellissimo borgo - ha raccontato la sindaca Fedeli - gli amministratori locali, ancora molto provati dal recente accaduto, ci hanno accolto, raccontato i giorni terribili che hanno sconvolto la loro comunità, condotto a visitare i luoghi della tragedia: nel giro di un’ora un fiumiciattolo si è trasformato in un mostro furioso. E sono tuttora evidenti i segni di quanto accaduto, sia sui muri sporchi di fango che negli occhi lucidi di chi ha vissuto quelle ore terribili. Continuavano a dire che non potevano fare niente, che erano impotenti, ma era chiaro che sentivano il peso dell'accaduto che ha portato anche a quattro vittime”.

Attualmente a Ostra ci sono ancora 50 famiglie sfollate, alle quali vengono somministrati pasti e generi alimentari dal gruppo sportivo della frazione, che ha fatto da centro di raccolta e sostegno alla popolazione fin da subito.

“Nella sede del gruppo sportivo abbiamo scaricato i materiali portati e ci siamo trattenuti con i volontari che orgogliosamente ci hanno raccontato cosa sono riusciti a fare per aiutare la propria comunità. Pianteranno 4 alberi lì vicino, uno per ciascuna vittima dell'alluvione. E’ stata un’esperienza profonda e molto significativa, e anche la macchina della solidarietà nazionale, ci hanno detto, ha dato una risposta travolgente e positiva. Come Amministrazione Comunale vogliamo ringraziare tutte le associazioni che hanno aderito all'iniziativa e anche Arci Solidarietà che ci ha prestato il pulmino per il trasporto del materiale donato”, ha concluso la sindaca.


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