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Attualità Martedì 13 Ottobre 2026 ore 14:59

Morti sul lavoro, primato negativo per Livorno

La provincia di Livorno è al primo posto in Toscana per il maggior numero di unfortuni mortali, ottava in Italia, nei primi 8 mesi del 2026



PROVINCIA DI LIVORNO — È la provincia di Livorno ad avere il primato, in negativo, dei morti sul lavoro nei primi 8 mesi del 2026, contandone 6.

Memtre è di 37 infortuni mortali in 8 mesi il drammatico bilancio dei decessi sul lavoro avvenuti in Toscana che proiettano il territorio regionale in fascia di rischio arancione: le cifre arrivano dall'Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre su base dati Inail nell'ultimo report appena diffuso. In Italia i decessi fra Gennaio e Agosto 2026 sono stati 701, con un aumento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Sotto il profilo regionale, a guidare la classifica del maggior numero assoluto di vittime del lavoro fra Gennaio e Agosto 2026 è la Lombardia (76) seguita da Campania (50), Veneto (49), Sicilia (43), Emilia-Romagna (42), Piemonte (41), Lazio (39), quindi Toscana (37).

Quello delle costruzioni è risultato il settore più colpito, seguito da trasporti magazzinaggio, quindi manifatturiero. La fascia d'età con la mortalità più alta risulta quella degli ultra65enni.

L’Osservatorio di Mestre elabora mensilmente la zonizzazione del rischio di morte per i lavoratori italiani, descritto dividendo l'Italia a colori. 

La Toscana è in fascia arancione (incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale) con Liguria, Puglia, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Umbria.

Ecco qui di seguito provincia per provincia i numeri degli infortuni mortalo sul lavoro rilevati nei primi 8 mesi del 2026 in ordine di incidenza per milione di occupati. Le province non citate non hanno pianto vittime:

  • Livorno (8° posto in Italia): 6 infortuni mortali su 142.524 occupati, incidenza di 42,1
  • Pistoia (23° posto in Italia): 4 infortuni mortali su 126.702 occupati, incidenza di 31,6
  • Pisa (31° posto in Italia): 5 infortuni mortali su 190.952 occupati, incidenza di 26,2
  • Massa-Carrara (34° posto in Italia): 2 infortunio mortale su 78.442 occupati, incidenza di 25,5
  • Lucca (36° posto in Italia): 4 infortuni mortali su 166.650 occupati, incidenza di 24,0
  • Arezzo (53° posto in Italia): 3 infortuni mortali su 150.755 occupati, incidenza di 19,9
  • Firenze (56° posto in Italia): 9 infortuni mortali su 469.829 occupati, incidenza di 19,2
  • Siena (60° posto in Italia): 2 infortuni mortali su 119.219 occupati, incidenza di 16,8
  • Grosseto (60° posto in Italia): 1 infortunio mortale su 100.016 occupati, incidenza di 10,0.

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