Attualità sabato 31 ottobre 2026 ore 09:52
Ospedale e territorio, quale visione per la sanità del futuro

Confronto aperto sui nuovi modelli organizzativi con tecnici sanitari di laboratorio, di radiologia, della riabilitazione e della prevenzione
CECINA — Un confronto sui modelli organizzativi della sanità, sul ruolo delle professioni sanitarie e sulle sfide future delle aziende del settore. Si è svolto il 30 ottobre al Palazzetto dei Congressi di Cecina, il convegno promosso dall’Azienda USL Toscana nord ovest, diretta da Maria Letizia Casani, dal titolo “Organizzazione e governance aziendale: dalla Direzione generale al dipartimento PTPSRP”.
L'evento ha riunito rappresentanti istituzionali, dirigenti e professionisti per riflettere sui processi di gestione e sulle prospettive di sviluppo del sistema sanitario. Al centro del dibattito, una priorità strategica: la capacità di costruire un’organizzazione in cui programmazione, responsabilità dirigenziali e lavoro quotidiano degli operatori siano parte di un percorso condiviso, per garantire risposte sempre più efficaci e tempestive ai cittadini.
Ampia la partecipazione all’incontro, in particolare da parte di tutti gli operatori - come tecnici sanitari di laboratorio, di radiologia, della riabilitazione e della prevenzione - che afferiscono al dipartimento.
La giornata si è aperta con l’introduzione ai lavori e i saluti delle autorità. Tra gli interventi, da evidenziare quelli di Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana (in video collegamento), Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno, Lia Burgalassi, sindaca di Cecina ed Emilio Bertolini, direttore del dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie della riabilitazione e della prevenzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che ha organizzato e promosso l’appuntamento.
La prima sessione è stata dedicata ai nuovi strumenti di programmazione e al rapporto tra la Direzione generale e le articolazioni operative. L’attenzione si è focalizzata sulla necessità di tradurre gli indirizzi strategici in scelte concrete, valorizzando il ruolo dei dipartimenti nel raccordare le diverse professionalità.
Particolare rilievo ha assunto il tema dell’integrazione tra ospedale e territorio, nodo centrale nell’evoluzione dell’assistenza: snellire i percorsi dei pazienti, favorire la continuità terapeutica e rafforzare il dialogo tra i servizi sono stati indicati come obiettivi primari per rispondere ai bisogni complessi della popolazione. Nella seconda parte della mattinata sono state approfondite le novità del contratto collettivo nazionale e del decentramento, analizzando le ricadute sulla gestione delle risorse umane, sulle relazioni sindacali e sulla direzione assistenziale. Un passaggio chiave ha riguardato il riconoscimento del valore delle competenze professionali nei processi decisionali.
L’evento si è concluso con una riflessione sulla visione futura della sanità pubblica: un modello di ‘governance’ capace di coniugare sostenibilità ed efficienza con la qualità dell'assistenza, dimostrando che "fare sistema" tra competenze, risorse e territorio è la vera chiave per affrontare le sfide della sanità moderna.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











