
La battuta di Infantino sull'Italia al Mondiale: «Con 64 squadre forse si qualificherebbe». Scoppia la polemica
Cultura Sabato 13 Giugno 2026 ore 10:40
Museo e parco archeologico, i numeri raddoppiano

Le classi arrivavano dalle province di Livorno, Pisa, Reggio Emilia, Torino, Varese, Alessandria e Asti
CECINA — Si chiude con numeri straordinari l'anno scolastico 2025/2026 per il polo culturale del Comune di Cecina. Il Museo Archeologico di Villa Guerrazzi e il Parco Archeologico di San Vincenzino hanno accolto quest'anno 767 studentesse e studenti, distribuiti in 33 classi per un totale di 30 laboratori realizzati — una crescita che, rispetto all'anno precedente, segna quasi il triplo delle presenze, delle classi e dei laboratori attivati.
Il confronto con l'anno scolastico 2024/2025 è eloquente: da 220 studenti e 14 classi a 767 studenti e 33 classi, con un'offerta laboratoriale passata da 13 a 30 percorsi. A crescere è stata anche la provenienza geografica delle scolaresche: se nell'anno precedente le classi arrivavano dalle province di Livorno, Pisa, Reggio Emilia e Torino, nel 2025/2026 il raggio si è allargato fino a comprendere anche Varese, Alessandria e Asti, a conferma di una reputazione che va ben oltre i confini del territorio locale.
A chiusura dell'anno, il Comune di Cecina ha somministrato alle docenti partecipanti un questionario di gradimento. I risultati sono stati unanimemente positivi: la valutazione generale dell'offerta didattica, quella dell'attività scelta, l'efficacia comunicativa degli operatori, l'adeguatezza dei contenuti, la coerenza con gli obiettivi scolastici, la competenza e la professionalità del personale, la sua cortesia e disponibilità hanno ricevuto il massimo punteggio (5/5) dal 100% delle rispondenti. Il 100% delle insegnanti ha dichiarato che consiglierebbe questa esperienza a una collega.
Nelle risposte aperte, le docenti hanno sottolineato in particolare la preparazione e la pazienza degli operatori, la cura con cui i bambini sono stati accolti e messi a proprio agio, la coerenza dei percorsi con i programmi scolastici e la qualità dei laboratori proposti. Le attività proposte, tutte nelle formula visita guidata più laboratorio, hanno spaziato dalla preistoria all'antico Egitto, dal mondo etrusco a quello romano, con attività pensate per fasce d'età diverse e calibrate sui programmi scolastici. Tra i più scelti quest'anno: "Iside e le divinità dell'antico Egitto", seguito da "Arte in tessere con il mosaico" e da una serie di percorsi ambientati nel Parco Archeologico come i giochi dei piccoli romani e il mestiere dell'archeologo.
"I dati relativi alle presenze scolastiche nei nostri musei ci rendono particolarmente soddisfatti. — sono le parole dell'assessore alla Cultura Michele Bianchi — Triplicare il numero di studenti che visitano le nostre strutture museali non è un dato neutrale: significa aver costruito un dialogo efficace con le istituzioni scolastiche, del territorio e non solo; significa aver sviluppato progettualità e un'offerta didattica di qualità, capace di valorizzare il nostro patrimonio culturale e di suscitare interesse. È la conferma che la direzione intrapresa dalle nostre politiche culturali è quella corretta. I risultati più significativi non sono mai il frutto del lavoro di una sola persona, ma nascono dalla competenza, dall'impegno e dalla collaborazione di un'intera squadra. Per questo desidero esprimere un sincero ringraziamento al direttore scientifico del museo, Fabrizio Burchianti, per il prezioso lavoro che sta svolgendo, così come alle operatrici e agli operatori del Museo e del Parco Archeologico che hanno condotto i laboratori: Riccardo Malevolti, Fabiola Zullo, Giulia Sambaldi, Salvatore Russo".
“Questi risultati sono il frutto di una programmazione attenta e di una scelta qualitativa nell'offerta dei laboratori. — aggiunge il direttore scientifico del Museo Fabrizio Burchianti — Chi è venuto è tornato, e ha fatto una pubblicità preziosa portandoci nuove classi da tutta Italia. Il merito principale va agli operatori sul campo: sono loro che ogni giorno raccontano i beni culturali di Cecina nel modo giusto, con competenza e con quella capacità di far sentire accolti i bambini che i dati del questionario confermano. Siamo un museo in cammino: dall riconoscimento come museo di rilevanza regionale a questi risultati concreti, costruiti a contatto diretto con le nuove generazioni. La strada è quella giusta, e il prossimo anno puntiamo ad andare ancora più lontano, proseguendo sulla strada intrapresa”.
“Questa crescita non arriva per caso. — sottolinea la sindaca Lia Burgalassi — E’ il frutto di un investimento preciso e consapevole: abbiamo affidato la responsabilità scientifica del polo a un archeologo con il mandato chiaro di lavorare in questa direzione, abbiamo ridefinito gli spazi dedicati alla didattica e abbiamo scelto di puntare sul coinvolgimento delle scuole come strumento concreto di valorizzazione. Cecina ha un patrimonio culturale importante, e far sì che siano soprattutto i più giovani a conoscerlo e viverlo è uno degli obiettivi su cui questa amministrazione continua a investire”.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










