Politica Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 11:04
"Ladronaia, troppo cemento e meno verde"

Bocciato dal Movimento 5 Stelle il risultato del progetto avviato per la zona della Ladronaia. "Strada completamente sbagliata"
CECINA — "Il Movimento 5 Stelle di Cecina non condivide, dal punto di vista ambientale e politico, il progetto del nuovo supermercato Lidl nella zona della Ladronaia, autorizzato dall'Amministrazione comunale". Così ha sentenziato il M5s cecinese contestando le scelte dell'amministrazione.
"Inizialmente si parlava di una permuta di volumetria, con il nuovo Lidl destinato a occupare l'edificio degli ex Macelli senza consumare l'area verde. - hanno ricordato - Il progetto presentato si è invece esteso verso la collina della Ladronaia, coinvolgendo l'area di sgambatura cani, il campo da basket e una parte del campo da calcio. Inoltre, secondo quanto previsto dal progetto, che è stato confermato nel Piano Operativo da questa Amministrazione, si andrà a realizzare una strada di collegamento con via Curtatone. Ci troveremo davanti a una voluminosa struttura in cemento che cambierà significativamente la fisionomia del paesaggio. Un intervento che ci porta a parlare di ecomostro".
"In un momento in cui l'obiettivo deve essere contenere il consumo di suolo, aumentare gli spazi verdi e migliorare la vivibilità delle città, il Comune di Cecina sembra andare nella direzione opposta, nonostante le dichiarazioni a favore della tutela ambientale. - hanno proseguito - La ricollocazione dell'area cani e il rifacimento di una parte del campo da calcio non restituiscono il verde perduto. Le compensazioni previste, come vengono definite, non eliminano, a nostro giudizio, l'impatto dell'intervento. A risentirne potrebbero essere soprattutto i residenti della zona, per le possibili ripercussioni sulla qualità della vita e sul contesto residenziale".
Per il Movimento 5 Stelle non è un caso isolato. "Anche a San Pietro in Palazzi, all'incrocio tra via Guerrazzi e la via Aurelia, è previsto un nuovo edificio commerciale polifunzionale con una media struttura alimentare, una farmacia e servizi di estetica. - hanno evidenziato - Si aggiungerà alla vicina area commerciale di Corte Acquerta, realizzata pochi anni fa. Ci chiediamo se questa continua espansione commerciale sia davvero la direzione giusta per il territorio".
"l territorio non può essere considerato soltanto uno spazio da trasformare e urbanizzare: è un bene comune. Le scelte di oggi devono tutelare la qualità della vita e il futuro delle prossime generazioni, non comprometterli. A nostro giudizio, Cecina sta percorrendo una strada completamente sbagliata", hanno concluso gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Cecina.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











