QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 17°20° 
Domani 13°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
martedì 25 settembre 2018

Cronaca martedì 14 agosto 2018 ore 15:16

Con lo yo yo per manomettere le slot

Gli strumenti usati dai due uomini

Due campani sono stati bloccati dalla Polizia dopo la segnalazione del personale di una sala slot. Stavano usando strumenti particolari



CECINA — Una squadra Volante del Commissariato di Cecina ha proceduto ad un controllo di due cittadini italiani originari della provincia di Salerno dopo la chiamata del personale di una sala giochi di via Aurelia.

Era stato riferito agli agenti di avere notato due soggetti in strani atteggiamenti. Uno degli uomini infatti, dopo essersi accorto della presenza dei poliziotti, aveva raggiunto il privèe del locale. Luogo nel quale, personale della sala giochi ha ritrovato del materiale poi consegnato agli agenti: si trattava di due strumenti artigianali consistenti, entrambe, in un pezzo di metallo legato ad un fil di ferro leggermente piegato nella parte finale.

I poliziotti hanno subito intuito che si trattava di oggetti rudimentali spesso utilizzati, da soggetti esperti, allo scopo di manomettere le slot machines al fine di ottenere facili vincite.

Effettuando gli opportuni accertamenti presso l’archivio informatizzato, gli agenti hanno rilevato che uno dei due era gravato da precedenti specifici per furto e truffa compiuti in tutta la penisola con la modalità dello “yo-yo”– e cioè, mediante l’uso di strumenti artigianali, simili a quelli rinvenuti ed usati per frodare il sistema di gioco delle slot machines; il secondo uomo – quello più giovane – aveva invece precedenti per reati contro la persona.

Il personale intervenuto ha proceduto a perquisizione personale di entrambi i sospetti e, dopo aver rinvenuto le chiavi di un veicolo nelle tasche di uno dei due, hanno controllato anche la vettura.

Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti 300 euro in banconote di vario taglio contenute nei portafogli dei due e verosimilmente provento del reato. Gli agenti all’interno dell’autovettura, hanno poi rinvenuto un altro manufatto in metallo identico per caratteristiche ai due già trovati e rinvenuti nel privèe.

Il materiale è stato sequestrato e fotografato e, dopo la ricezione della denuncia/querela fatta dal titolare della sala giochi, gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

Ai due è stato comminato un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Cecina per il periodo di tre anni.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Attualità