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Attualità Giovedì 18 Giugno 2026 ore 18:40

Appartamenti per l'autonomia di 24 persone

Visita ai quattro appartamenti attivi da qualche settimana da parte dell'assessora regionale alla Sanità Monia Monni



VALLI ETRUSCHE — Quattro appartamenti, nuovi o ristrutturati, per ospitare ventiquattro persone con disabilità. A Rosignano, Cecina e Piombino arrivano gli appartamenti “Dopo di noi” e non si tratta solo una risposta abitativa, ma di un vero e proprio progetto di vita costruito attorno ai bisogni e alle aspirazioni di ciascuna persona.

Con un obiettivo chiaro: favorire gradualmente l'uscita dal nucleo familiare di origine, promuovendo autodeterminazione, inclusione sociale e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Le ventiquattro persone hanno età diverse, da diciotto a trentacinque anni. C’è chi ancora studia e frequenta l’università, c’è chi è inserito in attività lavorative, c’è chi è coinvolto nei centri diurni: tutti percorsi personalizzati per sviluppare le competenze necessarie a vivere in maniera sempre più autonoma. 

Del resto è questo lo scopo del progetto “Dopo di noi”, di cui questi appartamenti sono parte: un progetto rivolto a persone con disabilità gravi, prive del sostegno familiare o in vista del venir meno della rete di genitori e congiunti.


I quattro alloggi - da Rosignano Solvay a San Pietro in Palazzi nel comune di Cecina fino a Piombino - sono già funzionanti da alcune settimane ed oggi sono stati visitati dall’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni.


“Costituiscono un’esperienza importante – sottolinea l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni -: un modo di guardare alla diversità senza farla diventare un limite, aiutando ciascuno ad esprimere il proprio potenziale”.


La Regione, attraverso la società della salute Valli Etrusche, ci ha investito un milione e 400 mila euro di risorse del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. L'intervento ha consentito di recuperare e ristrutturare gli immobili. 

Circa l'80 per cento delle risorse è stato destinato agli interventi strutturali, la parte restante è stata impiegata per l'avvio dei servizi e dei percorsi di accompagnamento all'autonomia.


“Siamo orgogliosi di vedere queste ragazze e ragazzi felici di poter conquistare l’autonomia e vivere insieme, al di fuori della propria famiglia di origine ma sempre con loro in contatto – commenta ancora Monni -. Sappiamo benissimo che la preoccupazione più grande delle famiglie è cosa avverrà quando non potranno più avere cura di figli che non hanno la possibilità di essere completamente autonomi. Ma c’è sempre un livello di autonomia che si può esprimere e c'è sempre un livello di felicità che si può raggiungere”.


Con l’assessora erano presenti oggi alla visita e presentazione dei quattro appartamenti la presidente della Società della Salute Valli Etrusche Sandra Scarpellini e la direttrice Laura Brizzi e i sindaci dei Comuni coinvolti: Claudio Marabotti (Rosignano Marittimo), Lia Burgalassi (Cecina) e Francesco Ferrari (Piombino). Fondamentale per la realizzazione del progetto che vede al centro i quattro immobili è stata la collaborazione tra la Fondazione Cardinale Maffi, soggetto capofila, la cooperativa Nuovo Futuro e la cooperativa Cuore Liburnia, partner impegnati nella gestione dei percorsi educativi e di accompagnamento.


"Con la presentazione di questi appartamenti completiamo un percorso importante che ci consente di raggiungere integralmente gli obiettivi fissati dal Pnrr - sottolinea la direttrice della Società della Salute Valli Etrusche Laura Brizzi -. Oggi consegniamo al territorio non semplici abitazioni, ma luoghi nei quali ragazze e ragazzi possono sperimentare autonomia, costruire relazioni, sviluppare competenze e progettare il proprio futuro. È un risultato che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità possa generare opportunità concrete e durature per le persone con disabilità e le loro famiglie. Gli appartamenti ospitano già i giovani coinvolti nei progetti individualizzati elaborati dai servizi territoriali, confermando l'impegno della Società della Salute Valli Etrusche e dell'Azienda Usl Toscana nord ovest nel promuovere modelli innovativi di welfare di comunità e di inclusione sociale".


"Questo progetto rappresenta uno dei più significativi investimenti sociali realizzati negli ultimi anni sul nostro territorio - evidenzia la presidente della Società della Salute Valli Etrusche Sandra Scarpellini -. Il 'Dopo di Noi' significa garantire dignità, diritti e prospettive alle persone con disabilità e offrire alle famiglie la serenità di sapere che esistono percorsi strutturati e qualificati capaci di accompagnare i propri figli verso una vita sempre più indipendente. Oggi celebriamo un traguardo importante, ma soprattutto l'inizio di nuove opportunità di crescita e inclusione".


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