QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 10°19° 
Domani 11°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
venerdì 19 aprile 2019

FAUDA E BALAGAN — il Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

ALFREDO DE GIROLAMO - Dopo un lungo periodo di vita vissuta a Firenze in cui la passione politica è diventata lavoro, sono tornato a vivere a Pisa dove sono cresciuto tra “Pantere”, Fgci, federazione del partito e circoli Arci. Da qualche anno mi occupo di Servizi Pubblici Locali a livello regionale e nazionale. Nella mia attività divulgativa ho pubblicato i libri Acqua in mente (2012), Servizi Pubblici Locali (2013), Gino Bartali e i Giusti toscani (2014), Riuso-rifiuti (2014).Voci da Israele (2015) ENRICO CATASSI - Storico e criminologo mancato, scrivo reportage per diversi quotidiani online. Curatore del libro In nome di (2007), sono contento di aver contribuito, in piccola parte, ad Hamas pace o guerra? (2005) e Non solo pane (2011). E, ovviamente, alla realizzazione di molte edizioni del Concerto di Natale a Betlemme e Gerusalemme. - Insieme hanno curato i libri: "Gerusalemme ultimo viaggio"(2009),"Kibbutz 3000"(2011),"Israele 2013"(2013),"Francesco in Terra Santa"(2014).Voci da Israele (2015)

Tra Trump e Erdogan è tempo di ultimatum

di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi - lunedì 11 marzo 2019 ore 13:32

Trump lancia l'ultimatum ad Erdogan nel tentativo di fermare l'acquisto dei missili russi S-400. La decisione del Sultano di Istanbul di dotarsi della sofisticata tecnologia militare del Cremlino rischia di provocare serie conseguenze internazionali. La Turchia è membro della Nato e ha sempre rivestito un ruolo strategico nella regione, l'avvicinamento a Mosca è percepito quindi come molto pericoloso dal Pentagono, che non vede di buon occhio nemmeno il confronto con i curdi siriani. Il lento sfilacciarsi del Bosforo dal Trattato Atlantico è destinato a cambiare completamente gli assetti del Medioriente. Per questa ragione Washington sceglie di schierare il suo moderno sistema di difesa balistico a medio raggio in Israele. È la prima di una lunga serie di ritorsioni nei confronti di Ankara che vengono paventate: le minacce vanno dal blocco della vendita dei caccia F-35 a quello degli elicotteri Black Hawk. Ma la misura che più preoccupa l'ex impero ottomano è l'annuncio di Washington di alzare i dazi al 17% dell’export, un vero e proprio colpo all'industria turca che aveva goduto di regimi privilegiati nel commercio con gli Usa.

A poche settimane dalle amministrative il presidente turco è impegnato in una delicata campagna elettorale. Per la prestigiosa poltrona di sindaco di Istanbul ha puntato su l'ex premier Binali Yildirim, sostenitore e devoto al Sultano. Con una lunga carriera da ministro dei trasporti. Una sua sconfitta peserebbe direttamente su Erdogan, dato in calo di popolarità. E che per risalire nei consensi ha promesso di costruire un grande tunnel a tre piani che tagli la città di cui è stato sindaco. Un'opera mastodontica mentre l'economia del Paese è in piena recessione, e i diritti latitano. Recentemente alcuni giornalisti europei è stato negato l'accesso alla conferenza stampa della cerimonia per la sovvenzione dell'UE al progetto della linea ferroviaria tra la Bulgaria e Istanbul. A gennaio erano partiti gli ordini di arresto per un centinaio di soldati e studenti, accusati di far parte della rete legata Fethullah Gulen. Dal giorno del fallito golpe le purghe che si sono susseguite hanno visto incarcerare oltre 77mila persone e 150mila sono state sospese dal lavoro. Vendetta tinteggiata di populismo.

Leggi anche su www.ilmedioriente.it

Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

Articoli dal Blog “Fauda e balagan” di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Cronaca