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Attualità sabato 06 dicembre 2014 ore 07:10

Educazione alimentare tra pari nelle scuole

Un progetto complesso che vede insieme Unicef, Comune ed istituti scolastici sui temi dell'alimentazione e della peer education



ROSIGNANO MARITTIMO — Alimentazione e peer education, cioè educazione tra pari: attorno a questi cardini ruota il progetto dell’Unicef, supportato dal Comune di Rosignano e dall’Ausl 6 di Livorno, con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa. In questi mesi il progetto sta interessando molte scuole del territorio: Isis Mattei (Liceo e Iti), scuole medie Fattori e scuole elementari del II Circolo Didattico e alle fine saranno gli studenti delle superiori, che hanno lavorato con gli studenti universitari, ad entrare da docenti nelle classi delle scuole medie ed elementari.

Il progetto è stato presentato dall’assessore alle Politiche educative e scolastiche Valentina Domenici, dal presidente dell’Unicef Livorno Ettore Gagliardi e dall’insegnante dell’Isis Mattei Tiziano Arrigoni.

“Si tratta – ha spiegato Domenici – di un progetto molto articolato che coinvolge tante scuole: l’Isis Mattei, con Liceo e Iti, la scuola media Fattori, le scuole del II Circolo Didattico, in particolare le scuole elementari Novaro di Vada e alcune classi delle Carducci di Rosignano Marittimo. Attorno al progetto Unicef su educazione alimentare, sicurezza degli alimenti e scienze dell’alimentazione, il Comune ha cercato di aggregare anche altri soggetti importanti, in primis il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa, ma anche il Museo di Storia Naturale”.
“Partendo – ha spiegato Gagliardi – da un progetto nazionale Unicef, in accordo con il Ministero dell’istruzione, su 'scuola amica', abbiamo voluto concentrarci sulla peer education, cioè sulla educazione tra pari, in modo che siano gli studenti più grandi, dopo una formazione di circa 20 ore, ad insegnare ai più piccoli, così da creare relazioni tra le generazioni e responsabilizzare i più grandi. Per il 2015, anno dell’Expo, il tema scelto è stato quello della sicurezza dell’alimentazione, su cui abbiamo avuto anche l’appoggio dell’Ausl 6 di Livorno, della Provincia e della Consulta provinciale degli studenti. Voglio sottolineare che si tratta di un progetto a costo zero per cui tutti i soggetti che partecipano mettono a disposizione strumenti, locali e personale. Particolarmente interessante è il percorso avviato dall’Isis Mattei di Rosignano”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto – ha sottolineato il professo Arrigoni – cercando di integrare le diverse proposte. Il nostro istituto ha messo a disposizione i laboratori, che sono tra i migliori della Provincia, dove i ragazzi potranno portare avanti attività laboratoriali seguiti dagli studenti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa. Parallelamente altri studenti andranno a sviluppare gli aspetti sociali legati all’alimentazione. In questo modo avranno a disposizione un’offerta formativa completa”.

Il progetto nelle scuole è iniziato a settembre e finirà a maggio 2015: i tutor- studenti dell’Isis finiranno la loro formazione a gennaio, poi produrranno a febbraio le loro tracce di lavoro e a marzo andranno ad insegnare nelle classi delle scuole medie ed elementari.

“Questo – ha concluso – l’assessore Domenici – è innanzitutto un progetto culturale; come amministrazione comunale ci stiamo molto impegnando per valorizzare l’Isis Mattei attraverso convenzioni e progetti. Attraverso la convenzione con l’Università di Pisa, i laboratori potranno rimanere aperti e gli studenti universitari del corso di Didattica della chimica insegneranno agli studenti dell’Isis, dopodiché alcuni di questi studenti potranno andare a fare un’esperienza di ricerca nei laboratori del Dipartimento di Chimica. Riteniamo infatti che l’educazione tra pari sia un valido strumento di crescita e di maturazione”.

Fonte: Comune di Rosignano - ufficio stampa

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