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mercoledì 07 dicembre 2016

Cultura venerdì 04 marzo 2016 ore 11:00

Le primavere nascoste di Bandini in mostra

L'esposizione verrà inaugurata domani nella sala del comune vecchio e rimarrà fino alla fine del mese

CECINA — Una mostra espositiva retrospettiva in onore di Sirio Bandini. L’esposizione, dal titolo Primavere nascoste, verrà inaugurata domani alle 17,30 nella sala del Comune Vecchio ma è stata presentata ieri mattina in municipio dal sindaco Samuele Lippi, dall’assessore Giovanni Salvini, dalla presidente della Cooperativa il Cosmo Silvia Guerrini, dal direttore artistico del Centro di Formazione Arti Visive Francesco Bozolo, da una delle figlie del pittore Antonella Bandini, dall’amico e scultore Franco Franchi, dalla fotografa d’arte Irene Franchi e dal capo ufficio stampa della mostra Elena Capone. La conferenza è avvenuta proprio nel giorno dell’anniversario della scomparsa del pittore Sirio Bandini, il 3 marzo 2009.

“Sirio Bandini – hanno ricordato Lippi e Salvini – è un’artista che più di ogni altro ha legato la sua vita personale e artistica alla città di Cecina. Qui ha vissuto per gran parte della sua esistenza e qui ha formato generazione di giovani. La sua galleria ha rappresentato un punto di riferimento per pittori e scultori e un luogo di aggregazione e di incontro per chiunque avesse voglia di avvicinarsi all’arte nelle sue diverse forme ed espressioni”.

“Sabato prossimo in occasione dell’apertura della mostra retrospettiva andremo a intitolare gli stessi spazi della Sala Espositiva del Comune Vecchio proprio a Sirio Bandini; lo stesso pittore che ha realizzato l’affresco presente nella sala consiliare, al piano superiore dell’edificio di piazza Guerrazzi. Un dipinto-denuncia compiuto negli anni settanta, che mostra l’impegno civile dell’artista così calato nella propria epoca e che ha come motto la frase di Beltolt Brecht -Se si deve cantare nei tempi oscuri, allora si deve cantare dei tempi oscuri-“ “Con questa retrospettiva dedicata a Bandini – spiega il direttore artistico Francesco Bozolo - il pittore-operaio, che ha trasformato le atmosfere della fabbrica e del post industriale in un incalzante e drammatizzante “realismo lirico”, inauguriamo la nuova gestione della Sala Espositiva comunale”.

“La mostra intitolata Primavere nascoste – ha proseguito Bozolo - oltre a richiamare alcuni paesaggi meno noti del pittore più conosciuto per le sue figure femminili, vuole evocare una sorta di evoluzione a preludio di quello che sarà e che avverrà in questi spazi del Comune Vecchio”.

“Nella proposta presentata in sede di gara – dichiara Guerrini – vi sono infatti tutta una serie di iniziative che potranno essere realizzate all’interno del Centro Espositivo e che vanno oltre l’allestimento di mostre. Si parla infatti di corsi formativi di pittura e scultura, stage con artisti locali e molte altre attività collaterali in collaborazione con l’istituto Gemelli, il Fotocircolo Bianco e Nero, il Collettivo Cani Sciolti".

Un assaggio di questa offerta diversificata può essere rappresentato dall’incontro che si svolgerà giovedì 10 marzo alle 17,30 nella sala consiliare del Comune Vecchio con lo scultore Franco Franchi, frequentatore della galleria Bandini e legato a quest’ultimo da profonda stima e amicizia.

La mostra resterà aperta fino a domenica 27 marzo, dalle 17 alle 19.30. Per l’occasione è stato anche realizzato un catalogo, con la prefazione di Andrea Baldocchi e le foto di Irene Franchi.

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