QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 16°21° 
Domani 14°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
martedì 16 ottobre 2018

Attualità giovedì 02 agosto 2018 ore 13:18

Alluvione, pronte le opere sul Fine e sul Chioma

SERVIZIO - ALLUVIONE DEL 10 SETTEMBRE 2017, COMPLETATE 240 OPERE

L'alluvione del 10 settembre 2017 aveva reso necessari numerosi interventi per la messa in sicurezza. Sopralluogo sul rio Maggiore



LIVORNO — Proseguono a ritmo serrato i lavori per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi e delle viabilità danneggiati dall'alluvione del 10 settembre 201, che provocò otto vittime.

Oggi il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha effettuato un sopralluogo in tutta l'area per verificare lo stato dei lavori e per inaugurare  alcune delle opere già realizzate. Fra queste il nuovo ponte di attraversamento del torrente Chioma, a valle del ponte ferroviario di Rosignano mairttimo. L'alluvione del 10 settembre aveva causato il crollo del vecchio ponte sul Chioma a Quercianella che collegava via Puccini, unico accesso alle aree industriali presenti sulla sponda sinistra del torrente a valle della linea ferroviaria.

Il nuovo ponte issabile rappresenta un'evoluzione del sistema di collegamento, in grado di garantire da un lato il deflusso del corso d’acqua in caso di piena e dall’altro il mantenimento della funzionalità del collegamento tra le due sponde.

Il governatore Rossi ha inaugurato anche le opere realizzate a protezione dell'abitato di Vada e dello stabilimento Solvay. L’intervento ha riguardato l’ampliamento della sezione idraulica del fiume Fine in corrispondenza degli attraversamenti della linea ferroviaria tirrenica e della strada comunale ex Aurelia, più tutte le opere funzionalmente connesse. Costo complessivo: 9 milioni di euro.

Il presidente Rossi si è recato anche al ponte di via di Salviano per l'illustrazione dei primi interventi urgenti e prioritari per il ripristino della funzionalità idraulica del corso d’acqua.

I fondi per la messa in sicurezza nell'area di Livorno e di Rosignano marittimo dopo la devastazione del 10 settembre sono stati stanziati nel novembre scorso. Di questi 37 provengono dalla Regione Toscana, 15,5 dal governo centrale, 7,9 da un accordo fra la Regione e il Ministero e 5,2 dalla Provincia di Livorno.

Il piano degli interventi, 294 in tutto, prevede investimenti per oltre 65 milioni di euro. Le opere di somma urgenza sono 148 di cui 115 portate a conclusione, quelle di prima emergenza sono 131 di cui 125 concluse mentre quelle classificate come urgenti sono 15 e sono in fase di progettazione.

In questo ambito sono stati finanziati anche l'adeguamento idraulico e nuove opere per la riduzione del rischio sul Rio Maggiore sul rio Ardenza, per un importo complessivo pari a circa dieci milioni di euro. Ad oggi è stato completato lo studio Idraulico e la prima fase della progettazione di tutto il tratto del pio Maggiore, nonché l’individuazione dei primi interventi urgenti per ripristinare la funzionalità idraulica del corso d’acqua. La spesa è di cinque milioni di euro.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca