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Attualità sabato 15 aprile 2017 ore 14:20

Il Pci vuole un'Aurelia gratuita e sicura

I comunisti sono intervenuti sugli ultimi fatti della Tirrenica: "Cancellata l'autostrada sul nulla, persi 17 anni. Nessuno chiede scusa ai cittadini"



SANTA LUCE — Il Pci è intervenuto sul cancellamento del progetto dell'austrada Tirrenica. L'auspicio dei comunisti adesso è che venga migliorata la variante Aurelia per renderla più sicura e comoda per i cittadini, mantenendola gratuita.

"Quando nella primavera del 2012 come comunisti denunciavamo come l’installazione dei caselli autostradali a Rosignano in direzione di Cecina, non solo non avrebbe migliorato la mobilità e qualità della vita dei cittadini, ma avrebbe anche rappresentato l’avvio di un’ipotesi ambientalmente devastante (realizzazione dell’autostrada) non erano in molti al nostro fianco. Salvo rare eccezioni come il sindaco di Montescudaio Pellegrini". 

"La Regione Toscana a partire dall’attuale Presidente Rossi e il Pd locale, compreso quello delle colline che, complice e allineato, sull’argomento taceva. Si sperticavano nel magnificare quella che da lì a breve si sarebbe rivelata invece per ciò che era: una porta autostradale sul nulla, un balzello civilmente vergognoso che al netto del costo legato al transito (0,60 centesimi) avrebbe costretto migliaia di residenti a trovarsi in fila per dotarsi per forza di un Telepass”.

"Da poche settimane, dopo lo stralcio del Progetto Sat dal Def (Documento di Economia e Finanza) da parte del Governo, da lì si riparte. La montagna di carte e progetti relativi alla realizzazione dell’autostrada sono diventati coriandoli inservibili portati via dal libeccio. E’ un bene. Resta il peso di un’operazione grave e sbagliata intorno a cui si sono mossi in questi anni attese ed interessi enormi". 

"Intanto Sat ha guadagnato non poco, i cittadini (e i turisti) sono stati sistematicamente salassati per una viabilità migliore che come l’isola di Peter Pan è rimasta “la viabilità che non c’è”, e l’intera Valle del Cecina ha perduto tempo prezioso circa la seria realizzazione di una migliore logistica e mobilità".

"Com’era già chiaro per noi ieri, bisogna adeguare la Variante Aurelia, difendendo il diritto ad una mobilità gratuita e sostenibile. Il Pci assumerà in tutte le sedi istituzionali e politiche l’iniziativa necessaria affinché dai nostri territori giunga forte ed immediata la pressione sulla Regione ed il Governo perché in merito si volti pagina. 

"Qualcuno dovrebbe spiegare e chiedere scusa - hanno concluso - ... a proposito: l’autostrada non si fa più perché ci si è convinti che era una scelta sbagliata, o solo perché il Governo non ha e non avrà mai i soldi in proposito? Non è la stessa cosa e chiarirlo sarebbe fatto non secondario...".

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