Attualità Venerdì 01 Maggio 2026 ore 11:27
Quale futuro per la pineta Marradi

Al via il percorso partecipato per valutare i progetti di valorizzazione dell'area verde, campo sportivo compreso
ROSIGNANO MARITTIMO — La Pineta Marradi non è solo un parco pubblico, ma l’anima di Castiglioncello. Per questo tutti i cittadini sono invitati a confrontarsi per scegliere insieme quale volto dare a questo contesto urbano e naturalistico. Il percorso partecipativo prenderà il via il 7 Maggio 2026 alle ore 21, nell’Auditorium del Castello Pasquini.
La Pineta Marradi è il cuore di Castiglioncello, ha una storia affascinante e relativamente recente: non esisteva fino a poco più di 100 anni fa! All’inizio del ‘900 sul promontorio c’erano solo poche ville e Diego Martelli, critico d’arte e mecenate dei Macchiaioli, decise di realizzare un viale alberato che collegasse la sua dimora al mare.
Quel viale divenne presto una vera pineta grazie al barone Patrone, che acquistò la villa rustica di Diego Martelli, dove ora si trova il Castello Pasquini, e piantò decine di alberi, trasformando la zona in un polmone verde. Negli anni ’60, tra il circolo del Tennis Il Fazzoletto e il Cardellino, la Pineta Marradi regalava ombra e relax a celebrità e artisti che trascorrevano l’estate a Castiglioncello.
Oggi è il fulcro della vita sociale con mercati, cinema, bar e locali; un luogo ideale per passeggiare, fare attività fisica e trascorre le serate estive. Cura del patrimonio arboreo, progetti per la valorizzazione dell' ex campo di calcio, riqualificazione complessiva dell’area, idee e proposte per vivere la Pineta tutto l'anno: questi i temi che saranno affrontati con la Giunta comunale( e con gli uffici preposti del Comune) la sera di martedì 7 Maggio. Tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a partecipare.
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