Politica Sabato 10 Ottobre 2026 ore 14:20
Lampredi e Ferretti nel gruppo di Roberto Testa

"Il voto dei cittadini non può essere considerato un patrimonio personale da portare con sé da un gruppo all’altro senza una riflessione politica"
ROSIGNANO MARITTIMO — I gruppi consiliari di maggioranza, Rosignano nel Cuore, Movimento 5 Stelle e Io Voto Io Vinco, hanno commentato la scelta di Alessio Lampredi e Roberta Ferretti di approdare alla lista di centrodestra Roberto Testa sindaco.
"La scelta chiude un percorso politico iniziato nel 2024 all’interno della coalizione che ha sostenuto Claudio Marabotti e apre una questione che, per i gruppi consiliari di maggioranza, riguarda soprattutto il rapporto tra mandato ricevuto, programma sottoscritto e responsabilità verso gli elettori. - hanno evidenziato - Lampredi e Ferretti sono stati eletti nelle fila di Rosignano nel Cuore, sostenendo la candidatura di Claudio Marabotti e aderendo a un programma politico condiviso con le altre forze della coalizione. Quelle preferenze sono state espresse dentro quel progetto. Dopo pochi mesi dall’insediamento, i due consiglieri hanno scelto di uscire dal gruppo e dalla maggioranza, entrando nel Gruppo Misto. Da quel momento hanno assunto anche posizioni e presentato atti in contrasto con alcuni punti del programma con il quale erano stati eletti".
"Quando ci si presenta agli elettori con un simbolo, una coalizione e un programma, il consenso ricevuto non può essere separato da quel progetto politico. - ha affermato Stefano Montagnani, capogruppo di Rosignano nel Cuore - È su quella proposta che si chiede fiducia. Ed è per questo che il rapporto con il programma sottoscritto resta, per noi, un elemento centrale della responsabilità politica".
"La libertà del singolo consigliere non è in discussione. - ha sottolineato Graziano D’Apice, capogruppo del Movimento 5 Stelle - Ma quando si viene eletti dentro una lista e una coalizione che propongono ai cittadini un determinato progetto, il consenso non riguarda soltanto la persona. Riguarda anche quella proposta politica e gli impegni assunti davanti agli elettori".
La vicenda ha assunto ulteriore rilievo alla luce delle critiche rivolte negli ultimi mesi dal Gruppo Misto alle altre forze politiche sul tema del civismo e dell’indipendenza dagli schieramenti. L’eventuale assunzione da parte di Alessio Lampredi del ruolo di capogruppo di Roberto Testa Sindaco aggiungerebbe inoltre un altro elemento politico, perché gli elettori di quella lista si ritroverebbero rappresentati nel ruolo di capogruppo da un consigliere eletto in un’altra lista e in un’altra coalizione.
"Anche questo è formalmente possibile. - ha osservato Raimondo Biscottino, capogruppo di Io Voto Io Vinco - Ma quando il percorso politico cambia in modo così marcato, è legittimo chiedersi quale rapporto resti tra il mandato ricevuto all’inizio della consiliatura e la nuova collocazione scelta successivamente".
Per Rosignano nel Cuore, Movimento 5 Stelle e Io Voto Io Vinco, il punto resta il significato del mandato ricevuto. "Il voto dei cittadini non può essere considerato un patrimonio personale da portare con sé da un gruppo all’altro senza che questo apra una riflessione politica sul rapporto con il progetto originario. I tre gruppi continuano a riconoscersi nel programma presentato ai cittadini nel 2024 e negli impegni assunti insieme alla coalizione. La maggioranza resta coesa su quel progetto e continua a lavorare per realizzarlo. Per noi la responsabilità viene prima di ogni riposizionamento personale. Significa rispettare la fiducia ricevuta e portare avanti il mandato per il quale siamo stati eletti", hanno concluso.
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