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Interviste Lunedì 27 Aprile 2026 ore 06:13
Amministrare Rosignano, parla il sindaco Marabotti

A quasi due anni dall'elezione a sindaco, Claudio Marabotti risponde alle nostre domande su lavori pubblici, decoro, frazioni e sanità
ROSIGNANO MARITTIMO — Quali sono le priorità di spesa per il 2026/2027? Quali sono i pilastri dell'azione amministrativa e gli impegni per il 2026? Tra questi rientrano anche gli attesi lavori al cavalcavia?
La realizzazione della nuova Piscina Comunale sarà l’unica grande opera che questa Amministrazione realizzerà. Era d’altra parte un’opera assolutamente non rinviabile visto lo stato di vetustà dell’attuale piscina. Ci dedicheremo alle manutenzioni, ci saranno le prime fasi dell’intervento di manutenzione straordinaria del cavalcavia e abbiamo in programma lo spostamento della pista ciclabile nel tratto urbano di Rosignano Solvay.
Il Comune di Rosignano si contraddistingue per le sue numerose frazioni, quali strategie per governare un territorio così vasto e vario?
La diversità del territorio, con paesi collinari e frazioni costiere, è al contempo un problema per le dimensioni territoriali e per la diversità di necessità tra la varie parti, ma è anche una grande ricchezza. La parte costiera deve essere valorizzata nei periodi di minore afflusso, e per questo stiamo organizzando eventi sportivi e culturali che abbraccino periodi ampi, che includano anche i mesi primaverili e autunnali. Stiamo poi lavorando per mantenere vivo il rapporto con i paesi più periferici, in particolare mediante la figura di un assessore che ha una delega specifica per questo. Abbiamo dato impulso a ogni attività che possa curarne l’aspetto, manutenzioni, stiamo cercando di offrire servizi di cui i cittadini possono fruire, come ad esempio manutenendo impianti sportivi, favorendo la realizzazione di eventi diffusi.
Recentemente è stata annunciata una azione mirata per evitare rattoppi approssimativi dopo lavori che richiedono scavi del manto stradale. Cosa risponde a chi chiede maggiore manutenzione e decoro per le strade cittadine?
Il decoro urbano e quindi la cura e la manutenzione del verde e delle infrastrutture è un punto cardine del nostro programma di governo. Già a partire da quest’anno destineremo una quota maggiore per le manutenzioni ed abbiamo acquistato, ed è finalmente stata consegnata, una macchina asfaltatrice che potrà essere utilizzata in autonomia dal personale manutentivo del Comune, rendendo quindi più agile, tempestiva e capillare l’opera di manutenzione delle strade.
Sul fronte sanità, vista anche la sua professione, si è sempre messo a disposizione per fornire risposte concrete al cittadino. A Rosignano ci sono passi avanti sull'ospedale e la casa di comunità, per quanto riguarda la sinergia degli ospedali di Cecina e Piombino cosa chiede a Regione e Asl?
L’attuale presidio sanitario di Rosignano, ex ospedale Solvay, diverrà presto Casa di Comunità Hub, cioè centro dove si erogano prestazioni di complessità medio-elevata. Tra qute è prevista anche l’attivazione del Punto di Intervento Rapido, che prevede la presenza di un medico, di un infermiere e di strumenti diagnostici necessari a garantire la risposta a urgenze non gravi, rendendo più agevole l’accesso alla cura per i nostri cittadini e riducendo il carico di lavoro per il pronto soccorso dell’ospedale di zona. Per quel che riguarda la sinergia dei due stabilimenti ospedalieri, purtroppo siamo ancora indietro. Scontiamo anni, ma forse decenni, di disinteresse e carenza di progettualità e di investimenti. La tendenza sembra invertita negli ultimi mesi, con la messa a regime del servizio di elettrofisiologia a Cecina, l’apertura della SPDC a Piombino e l’arrivo di strumenti diagnostici di alto livello come l’angio TC a Piombino e la Risonanza Magnetica cardiaca a Cecina. Resta il tema della rete STEMI, che l’ASL non riesce a monitorare in modo adeguato, e che è palesemente inefficiente per buona parte del territorio delle Valli Etrusche. Su questo la discussione sarà serrata.
Infine, che cosa risponde a chi chiede del posizionamento politico di Rosignano nel Cuore a due anni dall’elezione a sindaco? Guardando invece al futuro, in generale cosa pensa del percorso Costa Civica intrapreso dagli amministratori civici della provincia di Livorno?
Credo che, dopo quasi due anni di amministrazione, chi aveva qualche dubbio sulla coesione della coalizione RnC – M5S si sia convinto che questi erano infondati. Siamo soddisfatti di quanto fino ad oggi abbiamo realizzato o programmato in modo solido e abbiamo una visione comune molto forte su quello che intendiamo fare nei prossimi tre anni. Per quel che riguarda la recente nascita di Costa Civica, cui al momento abbiamo deciso di non aderire, direi che il nostro atteggiamento è di curiosità mista a diffidenza. Riteniamo che un movimento civico debba essere svincolato da partiti che possano esercitare un’azione egemonica. Inoltre, la presenza di liste civiche che operano della città di Livorno in appoggio alla maggioranza ci sembra che introduca un elemento di sostanziale confusione. Si deve pensare che, mentre la città di Livorno gode del suo status di capoluogo, la parte di territorio che soffre di carenza grave e cronica di infrastrutture e di servizi è quella che va da Rosignano a Piombino. E’ evidente che le istanze dei livornesi espresse dall’attuale maggioranza hanno ben poco in comune con quelle dei cittadini delle nostre zone.
Dina Maria Laurenzi
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