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Politica martedì 16 marzo 2021 ore 16:00

Concessioni balneari, M5s spiega il no in Regione

Noferi e Galletti

Le consigliere Irene Galletti e Silvia Noferi: “Il nostro voto contrario alla proroga è un atto di responsabilità che rivendichiamo con orgoglio”



PISA — "Negli ultimi anni la Corte Costituzionale è già intervenuta a contrastare le proroghe automatiche, o comunque estese oltre le scadenze previste dalle normative europee, delle concessioni balneari - queste le Irene Galletti e Silvia Noferi, consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Toscana, motivando il loro voto contrario in Regione Toscana alla mozione presentata dalla Lega e votata anche dal Pd volta ad arginare, ancora una volta, gli effetti della direttiva Bolkestein -. Nessuna esigenza di garantire l’ammortamento degli investimenti effettuati da privati può contrastare con la finalità della direttiva europea “servizi” , finalizzata proprio a favorire il libero mercato, nell’interesse di tutti, in primis i cittadini, affinché le prestazioni a loro garantite siano le migliori e rendano il maggiore introito possibile agli enti locali".

"Tutto il Consiglio regionale, ad eccezione del Movimento 5 Stelle - sottolineano le due consigliere pentastellate -, votando la mozione n.70 della Lega ha contribuito ad alimentare false aspettative negli operatori del settore, magari spingendo i concessionari ad effettuare ulteriori investimenti per poi dover, comunque, cedere il passo alle gare d’appalto che anche l'Italia dovrà necessariamente svolgere. Sì, perché la competenza in materia di concorrenza appartiene oltretutto in maniera esclusiva allo Stato. Tutto questo senza considerare che l’Italia è stata messa in mora dalla Commissione Europea, e che ogni giorno di sanzione per non ottemperare significa soldi pubblici spesi inutilmente per tenere in vita un meccanismo che non ha futuro. Significa non rendersi conto del denaro che, grazie ad un sistema ormai superato, ha privato e priverà gli enti locali, e quindi i cittadini, di enormi entrate: rimettere le concessioni a gara significa garantire migliori servizi, trasparenza, e maggiori introiti da spendere per la collettività".

"Si pensi al caso del Comune di Forte dei Marmi - argomentano ancora dal M5s - che ha recentemente assegnato con bando pubblico la gestione della piccola spiaggia di levante per il corrispettivo annuo di oltre 70 mila euro, denaro che verrà travasato nelle casse dell'ente locale e dello Stato, quando mediamente le altre concessioni versano un canone di circa 7 mila euro l'anno e si moltiplichi questa cifra per le innumerevoli concessioni presenti sul nostro litorale".

"Il Movimento 5 Stelle in Regione Toscana è l’unica forza politica che si è espressa in modo contrario al miraggio di una proroga impossibile e contraria agli interessi dei cittadini, e questo lo rivendichiamo con orgoglio" concludono Galletti e Noferi.

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