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domenica 23 settembre 2018

Attualità giovedì 14 giugno 2018 ore 13:12

"Alluvione, servono altri 30 milioni"

Enrico Rossi e Filippo Nogarin

Il presidente della Regione Enrico ​Rossi e il sindaco Filippo Nogarin scrivono al presidente del Consiglio Giuseppe Conte



LIVORNO — Un incontro per sbloccare le risorse per Livorno e gli altri territori colpiti dall'alluvione del 9 e 10 settembre scorsi. Lo hanno chiesto, con una lettera inviata al Premier, il presidente della regione Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

"Ad oggi – scrivono nella lettera Rossi e Nogarin - nonostante le varie richieste, il Governo non ha ancora stanziato le risorse necessarie da attribuire al territorio per il ripristino dei danni subiti. Nel corso degli ultimi mesi, a seguito della definizione degli interventi e degli ulteriori approfondimenti tecnici, si sono rese necessarie ulteriori risorse aggiuntive, pari a circa 30 milioni di euro, per garantire la piena attuazione del Piano e la riduzione significativa del rischio idraulico nel comune di Livorno e negli altri territori colpiti".

"In considerazione della forti criticità che ancora caratterizzano le zone di Livorno, Collesalvetti e Rosignano – afferma Rossi - chiediamo un incontro in Governo sia per sbloccare le risorse per cittadini e imprese che per far fronte alle ulteriori necessità legate all'attuazione del Piano".

"In questi mesi - sottolinea Nogarin - il Comune di Livorno ha cercato di alleviare le difficoltà economiche dei cittadini colpiti dall'alluvione azzerando la Tari 2017 e 2018 a 334 famiglie che hanno subito danni per oltre 10mila euro alle loro abitazioni e mettendo a bando 365mila euro di contributi straordinari, raccolti anche attraverso le donazioni dei privati e delle associazioni, che verranno erogati entro luglio. Queste misure, insieme al microcredito alle imprese finanziato dalla Regione, rappresentano per ora l'unico ristoro per i livornesi messi in ginocchio dalla tragedia di 9 mesi fa. E' il momento che il Governo dia il suo contributo, aiutandoci a mettere in sicurezza il nostro territorio e regalando una boccata d'ossigeno indispensabile ai cittadini danneggiati. Questo chiederemo al presidente del Consiglio: non la luna, ma certezze sulle risorse e sui tempi".

Ripercorrendo i passaggi fin qui avvenuti, Rossi e Nogarin sottolineano che "Il Governo ha stanziato le prime e al momento uniche risorse pari a circa 15.5 milioni di euro, e la Regione Toscana ha destinato oltre 40 milioni di euro per far fronte alle molteplici ed immediate esigenze dei territori colpiti. Poi, è stata completata la ricognizione dei danni a privati ed attività economiche per un totale di circa 49 milioni di euro, di cui 23.3 milioni per il ripristino del patrimonio edilizio privato e circa 25.5 milioni per i danni subiti dalle attività economiche. E adesso, a seguito di ulteriori approfondimenti, per garantire la piena attuazione del Piano e la riduzione significativa del rischio idraulico nel comune di Livorno e negli altri territori colpiti, si rendono necessari ulteriori 30 milioni di euro".



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