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Attualità martedì 09 dicembre 2014 ore 18:59

La Usl dona 30 defibrillatori ai mezzi di soccorso

Da Monteverdi a Rosignano, da Riparbella a Bibbona, ciascuna associazione ne ha uno: una rete anti-infarto che copre tutto il territorio



LIVORNO — Hanno un valore complessivo di circa 25mila euro i 30 defibrillatori che sono stati consegnati ad altrettante associazioni impegnate in attività di primo soccorso sul territorio di competenza dell’Azienda USL6 di Livorno.

Il comodato d’uso gratuito di queste apparecchiature alle associazioni, fa parte delle azioni messe in campo dall'azienda sanitaria per la realizzazione del programma unico regionale per la diffusione e all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni a tutti i mezzi di primo soccorso con a bordo personale volontario (Deliberazione G.R. n. 1002/2011). La consegna, infatti, conclude un percorso che ha visto, nei mesi scorsi, la formazione degli operatori delle varie associazioni al corretto utilizzo dei defibrillatori in ambiente extra ospedaliero.

“La battaglia contro le malattie cardiache nella quale la Direzione USL6 è da tempo impegnata – dice Eugenio Porfido, direttore generale dell’Azienda USL 6 di Livorno in una nota – parte direttamente a bordo delle ambulanze e il fattore tempo, in casi come questi, è fondamentale: anticipare qualsiasi intervento può fare la differenza tra la vita e la morte". "Per questo - aggiunge - riteniamo che una maggiore diffusione dei defibrillatori e della capacità del loro utilizzo nei volontari rappresenti sicuramente miglioramento dell’offerta sanitaria garantita a un territorio che per la particolare conformazione geografica e l’alto tasso di incidenza degli infarti merita una cura specifica”.

Il tradizionale consiglio per i cittadini che sospettino un caso di infarto è, oggi più che mai, di rivolgersi direttamente al servizio telefonico del 118 che sarà in grado di attivare da subito il miglior percorso offerto dall’Azienda assieme a i medici dell’emergenza e alle associazioni di volontariato, evitando un passaggio al Pronto Soccorso.

Per la Bassa Val di Cecina hanno ricevuto il defibrillatore la Croce Rossa di Rosignano, Guardistallo e Donoratico, le Misericordie di San Pietro in Palazzi, Riparbella, Gabbro, Orciano Pisano e Castagneto Carducci, la Pubblica Assistenza di Castellina Marittima e Bibbona.

Per la Val di Cornia, invece, il defibrillatore è arrivato alla Croce Rosse di Suvereto e Canneto, alla Pubblica Assistenza di Sassetta e Riotorto e alla Misericordia di Monteverdi Marittimo. Altri sono stati poi consegnati all'isola d'Elba e a Livorno.

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