Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:53 METEO:CECINA22°28°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
mercoledì 28 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Tokyo2020, Federica Pellegrini: «Senza Matteo avrei smesso qualche anno fa»
new

Landini “Lavoro ormai disprezzato, a rischio la tenuta democratica”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo di fronte a uno sgretolamento del tessuto sociale, a un imbarbarimento delle relazioni umane. Così si mette a rischio anche la tenuta della democrazia”. A dirlo, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”, è il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “La nostra è una Repubblica democratica – è scritto nella Costituzione […]



ROMA (ITALPRESS) – “Siamo di fronte a uno sgretolamento del tessuto sociale, a un imbarbarimento delle relazioni umane. Così si mette a rischio anche la tenuta della democrazia”. A dirlo, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”, è il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “La nostra è una Repubblica democratica – è scritto nella Costituzione – fondata sul lavoro. Ma ora – sottolinea – domina lo sfruttamento del lavoro, la precarietà del lavoro, l’insicurezza del lavoro. Si è passati dalla tutela del lavoro al disprezzo del lavoro”, afferma. I tre recenti casi di cronaca, da Luana alla funivia di Mottarone fino alla morte del sindacalista Adil sono, secondo Landini, “legati dalla stessa logica: il tempo di vita e di lavoro viene piegato al mercato e al profitto e non alla centralità della persona. Questa assenza di vincoli sociali mette a rischio anche la tenuta democratica di un Paese. Dove stiamo andando?”. “E’ in atto da più di venti anni una metamorfosi del rapporto tra capitale e lavoro. Fino ad ora ha prevalso la logica del mercato e del profitto e così il lavoro è stato progressivamente svalorizzato”, evidenzia. “La pandemia ha accelerato tutto, accentuando le forme di diseguaglianze, tra ricchi e poveri, tra protetti e precari, tra uomini e donne, tra giovani e anziani, tra Nord e Sud. Contemporaneamente ha fatto emergere il valore dello Stato sociale”. Al Governo Draghi Landini chiede “di non conservare quelle leggi balorde, di innovare. Esattamente come ha fatto nel settore pubblico – grazie all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil – con il decreto Semplificazioni che vincola l’azienda vincitrice dell’appalto a garantire ai lavoratori delle imprese subappaltatrici gli stessi trattamenti normativi ed economici e l’applicazione del medesimo contratto nazionale di settore. Si estenda tale legge a tutti gli appalti nel privato”. Il 30 giugno finirà il blocco dei licenziamenti, si è rassegnato all’idea? “Proprio per niente. Il 26 giugno – conclude – andiamo in piazza anche per chiedere la proroga del blocco”. (ITALPRESS).
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Confesercenti: "Troppe responsabilità sulle imprese, impossibile intervento su lavoratori se la legge non lo prevede"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità