L'uomo era già noto alle forze dell'ordine. Scatta la denuncia per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e per violazione divieto di dimora

Israele, Tajani “Superata linea rossa, indignato da Ben Gvir”
"Per noi è stata superata una 'linea rossa". Lo afferma il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista ad Avvenire

MILANO (ITALPRESS) – “Per noi è stata superata una ‘linea rossa”. Lo afferma il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista ad Avvenire, commentando i video che mostrano il trattamento dei prigionieri da parte del Ministro israeliano Ben Gvir. Tajani si dice “indignato” e sottolinea che, sebbene Israele abbia il diritto di difendersi, non ha quello di “umiliare prigionieri” o mettere in discussione la dignità di persone inermi. Il Governo italiano, che ha già convocato l’Ambasciatore, esige la garanzia dell’incolumità fisica e il rimpatrio immediato di tutti i civili fermati. Il titolare della Farnesina avverte che tali episodi accentuano l’isolamento di Israele, anche presso i Paesi amici. Pur non volendo interferire nelle scelte elettorali israeliane, Tajani auspica che il prossimo governo eviti abusi e provocazioni contro i civili, inclusi i cristiani in Terra Santa. Sul fronte internazionale, ribadisce la necessità di una politica estera e di difesa comune europea per agire efficacemente in Ucraina e Medio Oriente, pur mantenendo l’Alleanza Atlantica come fulcro della difesa occidentale.
Passando ai temi interni, Tajani rilancia la proposta di Forza Italia sullo “Ius Italiae”: cittadinanza legata a un ciclo scolastico di dieci anni concluso con profitto. “Vogliamo premiare coloro che studiano e sono meritevoli”, spiega il Ministro, distinguendo questa linea dal “buonismo” o dalla “faccia feroce” e sottolineando che la proposta non deve essere usata per dividere la maggioranza. In merito ai fatti di Modena, Tajani condanna ogni forma di razzismo e violenza, evidenziando però un problema di radicalizzazione legato a linguaggi d’odio in alcuni settori dell’Islam in Italia. Tuttavia, mette in guardia dal fare generalizzazioni: la responsabilità penale è individuale e non si può colpevolizzare un intero credo religioso. Sul piano economico, Tajani si dichiara “assolutamente contrario” a ogni scostamento di bilancio unilaterale, definendolo un “errore catastrofico” che farebbe impennare lo spread. L’obiettivo è invece trattare con Bruxelles affinchè le spese per energia e difesa siano escluse dal patto di stabilità. Infine, sul tema del fine vita, il Ministro invoca una norma nazionale per colmare il vuoto legislativo attuale e uniformare le decisioni delle Regioni, ponendo come priorità la tutela della vita fino all’ultimo istante.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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