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Crans Montana, Tajani incontra Parmelin. Ribadita la posizione italiana
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato oggi alla Farnesina il presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin.

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato oggi alla Farnesina il presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin. L’incontro si è focalizzato sui temi bilaterali, ed in particolare sui rimborsi sanitari legati alla tragedia di Crans-Montana, e sui principali dossier internazionali.
Tajani ha espresso apprezzamento per la visita di Parmelin in Italia “e per l’impegno, già manifestato alla Presidente del Consiglio, volto a garantire che alle famiglie dei giovani italiani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana non venga richiesto alcun onere per le cure ospedaliere ricevute in Svizzera – si legge in una nota della Farnesina -. A questo proposito, il ministro ha ribadito la posizione italiana per cui le spese mediche non debbano essere sostenute nè dalle famiglie nè dallo Stato italiano. L’Italia si è costituita parte civile nel procedimento avviato nella Confederazione elvetica e continua a seguire con la massima attenzione l’evoluzione del procedimento giudiziario e l’accertamento delle responsabilità della tragedia”.
Tajani e Parmelin si sono soffermati poi su alcuni temi internazionali, “tra cui l’Ucraina e il Medio Oriente, su cui Tajani ha espresso apprezzamento per il ruolo tradizionalmente svolto dalla Svizzera nel favorire soluzioni diplomatiche attraverso i propri buoni uffici – prosegue la nota -. Entrambi hanno manifestato preoccupazione per la crisi nell’area di Hormuz e per i recenti attacchi contro gli Emirati Arabi Uniti. E’ stata inoltre esaminata la situazione in Libano, evidenziando la necessità di giungere a un cessate il fuoco con Israele.
Il titolare della Farnesina ha confermato il sostegno italiano all’approfondimento delle relazioni tra Svizzera e Unione Europea, incluso nell’ambito della politica migratoria e in quello di sicurezza e difesa. Discussa anche l’importanza di rafforzare le relazioni transatlantiche anche a fronte delle sfide dei dazi e dei temi relativi alle materie prime critiche”.
Sui temi bilaterali, Tajani e Parmelin hanno concordato “di continuare a lavorare per il rafforzamento delle relazioni economiche: la Svizzera è il quinto mercato di sbocco per l’export italiano. Oltre 1.000 imprese italiane sono attive in Svizzera, con forti interessi nei settori dell’energia, infrastrutture e difesa”. Tajani e Parmelin hanno inoltre concordato “di continuare con la preparazione del Dialogo italo-svizzero sulla cooperazione transfrontaliera, con attenzione particolare all’attuazione dell’accordo sull’imposizione fiscale dei lavoratori transfrontalieri”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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