Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 23:00 METEO:CECINA17°22°  QuiNews.net
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
lunedì 24 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La gaffe di Sangiuliano: «Colombo si basò sulle teorie di Galileo Galilei» (ma non era nato)
La gaffe di Sangiuliano: «Colombo si basò sulle teorie di Galileo Galilei» (ma non era nato)

Attualità martedì 14 febbraio 2023 ore 19:37

Ospedale unico, “avanti senza incertezze”

Per la vicesegretaria generale Cgil provincia di Livorno Monica Cavallini sarebbe un grave errore tornare indietro nel progetto Valli Etrusche



CECINA — “Alcune dichiarazioni e dubbi apparsi in questi giorni sulla stampa riguardanti il progetto ospedale unico Cecina Piombino ci preoccupano molto. Come Cgil riteniamo infatti che non ci debbano essere più incertezze e che serva una svolta affinché l’ospedale delle Valli Etrusche possa diventare in breve tempo realtà. Non neghiamo, malgrado gli sforzi messi in campo dalla Società della salute in termini di sanità territoriale, che nel territorio delle Valli Etrusche non ci siano problemi di presa in carico dei cittadini o ritardi relativi all’erogazione delle prestazioni: sarebbe però un grave errore abbandonare il progetto ospedale unico di Cecina e Piombino”.

Così Monica Cavallini, vicesegretaria generale Cgil provincia di Livorno, si è espressa in merito alla questione dell’ospedale unico delle Valli Etrusche sottolineando che “tornare indietro significherebbe condannare i cittadini del territorio a poter disporre solo di prestazioni base, anche alla luce di quanto prevedono le normative nazionali in relazione al rapporto tra bacino di popolazione e prestazioni erogabili”.

“Sarebbe un errore grave: - ha proseguito - ai cittadini devono essere infatti garantite sanità di qualità e prestazioni specialistiche di livello elevato. Giusto criticare e denunciare le carenze sulla disomogeneità di accesso ai servizi e sulla presa in carico delle persone, ma si pensa davvero che tornare al progetto di due distinti ospedali di base possa davvero aumentare la qualità dei servizi erogati ai cittadini? Senza contare che lo stop al progetto ospedale unico determinerebbe anche contraccolpi negativi in termini di attrattività nei confronti dei professionisti del settore. Non ci possiamo permettere una marcia indietro del genere”.

“I problemi, vogliamo ribadirlo, non mancano, e lo abbiamo denunciato più volte. In più di una occasione abbiamo anche proclamato stati di agitazione e proteste, come ad esempio per evidenziare la carenza di personale o le criticità in termini di organizzazione dei servizi. Ora serve uno scatto in avanti. Si deve procedere spediti verso la concretizzazione del progetto ospedale unico delle Valli Etrusche, garantendo soprattutto solide garanzie per la qualità delle prestazioni relative ai cosiddetti interventi tempo dipendenti”.

Cgil chiede dunque di accelerare il percorso con la definizione di un cronoprogramma che definisca modi e tempi certi in modo da garantire una corretta risposta sanitaria alla cittadinanza. Alle amministrazioni pubbliche la richiesta di portare avanti il processo di programmazione e unificazione.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono chiamati al secondo turno di voto per le elezioni amministrative i cittadini dei Comuni di Cecina, Collesalvetti, Piombino e Rosignano Marittimo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Blue Lama

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Attualità

Politica